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Versilia

Un po’ di Viareggio nel sangue del vincitore di Indianapolis

VIAREGGIO. C’è un po’ di Viareggio nella vittoria della 500 Miglia di Indianapolis, una delle compotizioni più prestigiose nel mondo delle 4 ruote. Nella novantaseiesima edizione della corsa, davanti...

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VIAREGGIO. C’è un po’ di Viareggio nella vittoria della 500 Miglia di Indianapolis, una delle compotizioni più prestigiose nel mondo delle 4 ruote.

Nella novantaseiesima edizione della corsa, davanti a 200.000 spettatori assiepati lungo il catino dove nelle quattro curve si sterza sempre da una parte sola, ha trionfato - ed è la terza volta - lo scozzese Dario Franchitti, 39 anni, pilota con recenti e robuste radici in Italia.

Il padre Giorgio, anche lui già corridore automobilistico, è uno scozzese originario di Viareggio.

Il nonno materno, Marino Massari, invece era originario di Baselica di Guinadi, paesino arroccato sulla montagna della Lunigiana vicino a Pontremoli, da cui emigrò per stabilirsi a Glasgow dove gestiva un commercio di pesce. L’avo non c'è più ma a Baselica si sono recate spesso negli ultimi anni la nonna materna, Betty, e la madre Marina Massari.

Peraltro, anche lo stesso Dario è stato visto di recente in Lunigiana con la moglie, l'attrice Ashley Judd, celebrità che lo proietta ancora di più nel jet set a stelle e strisce.

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