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Versilia

Per il turismo equestre la Fise punta su Barsuglia

CAMAIORE. E' stato il presidente nazionale Andrea Paulgross a volerlo nella Commissione e sarà uno dei cinque membri che a livello nazionale dovranno occuparsi di una branca dell'equitaqzione...

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CAMAIORE. E' stato il presidente nazionale Andrea Paulgross a volerlo nella Commissione e sarà uno dei cinque membri che a livello nazionale dovranno occuparsi di una branca dell'equitaqzione italiana molto importante: il turismo equestre. Claudio Barsuglia vanta dalla sua una grande esperienza nel mondo del cavallo. E' stato lui , con la nostra Associazione ed il supporto della Fise a curare una importante petizione che ha permesso al mondo del cavallo Versiliese di centrare un'importante obbiettivo: l'abolizione delle ordinanze che vietavano in inverno la fruizione degli arenili Versiliesi agli appasssionati di turismo equestre. Da alcuni anni cura per il Comitato Regionale Toscano Fise i rapporti con gli enti pubblici, riuscendo a realizzare un progetto pilota che per primo portò un cavallo nell'ambito scolastico, ma sopratutto riuscendo, , a far emergere e conoscere le molteplici attività che la Fise segue e sviluppa per mezzo dei propri centri. «Sono entusiasta per questo importante incarico - ha commentato Claudio Barsuglia- ritengo che il turismo equestre non abbia le attenzioni che merita, e possa essere sicuramente di aiuto allo sviluppo economico-turistico dei luoghi interessati».

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