Il Tirreno

Versilia

Lido, bella ma a corto di manifestazioni

di Isotta Boccassini
Lido, bella ma a corto di manifestazioni

«Servono appuntamenti di livello nazionale». Negozianti e albergatori chiedono anche migliorie alle strade dell’interno

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LIDO. Sistemare anche le strade interne e non solo la vetrina del Lungomare. Organizzare eventi «meno provinciali» e di livello nazionale. Ridurre il numero dei mercatini.

Con l'estate alle porte e una stagione turistica che non accenna a decollare, sono tante le proposte dei commercianti per dare un nuovo volto a Lido di Camaiore. E l’arrivo del nuovo sindaco Alessandro Del Dotto stimola le richieste.

Proprio per questo motivo c'è chi avanza delle proposte al primo cittadino, come Nicola Larini, titolare del negozio di biciclette ecosostenibili "Green Planet", sul Viale Colombo. "E’ necessario dare un impatto più positivo ai turisti dal punto di vista del decoro - spiega Larini - le strade interne sono veramente malmesse, a cominciare dai marciapiedi rotti, le asfaltature distrutte e le numerose barriere architettoniche. Non si può puntare solamente sul viale a mare - prosegue -, anche perché moltissime pensioni e alberghi si trovano nell'interno. Che biglietto da visita è per il turista? Per non parlare dei giardini pubblici malmessi e dei cartelli stradali staccati o distrutti». Ma Larini in vista dell'estate pone l'accento anche sulla necessità di dare un respiro nuovo agli eventi: «Spesso e volentieri sono un po' provinciali: ci vorrebbero manifestazioni più adatte ad un luogo ricco di potenzialità come Lido, a partire da eventi sportivi di livello nazionale o internazionale, che diano l'input ad un nuovo tipo di turismo».

Anche Sandra Bartolomei del negozio "Fiori Sandra", sempre sul Viale Colombo, ha qualche appunto da fare, soprattutto per quanto riguarda la cadenza dei mercatini: «Non è possibile che ogni fine settimana ci siano file di stand sui viali a mare: in quei giorni da noi non viene neanche un cliente, e questo ci crea dei seri problemi. Questi tipi di eventi andrebbero ridimensionati, lasciando spazio a qualcosa che non intacchi l'economia locale. Cosa fondamentale è poi la manutenzione delle strade: le radici degli alberi stanno distruggendo tutti i marciapiedi e poi sarebbe il caso di rivedere la segnaletica orizzontale».

È un fiume in piena Nicola Stagi, titolare del negozio "Stagi Calzature" che affaccia su piazza Lemmetti. «Per prima cosa vorrei che il nuovo sindaco si desse da fare per aumentare i controlli: ogni giorno ci sono tantissimi senegalesi che vendono indisturbati in passeggiata, e nessuno fa niente. Altra cosa importante sarebbe riportare il mercato del lunedì sul lungo mare, in modo far venire gente anche in un giorno morto. Inoltre - prosegue senza fermarsi - obbligherei chiunque abbia un'attività commerciale a tenerla aperta tutto l'anno: non è possibile stare aperti solo quattro mesi, facendo morire di conseguenza la zona». Ma Stagi ne ha anche per gli eventi, che anche secondo lui sarebbero troppo provinciali: "Per la Notte Blu si chiamano a suonare solamente artisti locali, nessun cantante di rilievo a livello nazionale: ».

I parcheggi a pagamento sul viale Pistelli rimane uno dei tasti dolenti anche per Salvatore Marino, titolare dell'Osteria del BuonGusto in piazza Matteotti. «Bisognerebbe che i parcheggi diventassero gratuiti: l'80% dei miei clienti si lamenta che per prendere un semplice caffé arriva a spendere anche 4 euro. Oppure potrebbero studiare una tariffa fissa e conveniente per tutto il giorno». Essendo giovane, anche Salvatore ci terrebbe a dare una ventata di novità agli eventi: «La maggior parte sono over 50: perché non far venire qualche band di giovani artisti emergenti e realizzare qualche concerto in più? Non è possibile fare solo mercatini».

Se in tanti hanno fatto delle proposte per una Lido più accogliente e innovativa dal punto di vista delle manifestazioni, Simona Marianelli, titolare del negozio Yamamay in Passeggiata, è molto soddisfatta dell'attuale situazione: "E' necessario mantenere lo standard avuto con l'amministrazione Bertola, a livello di eventi, pulizia e decoro. Sicuramente dovranno essere trovate soluzioni per quanto riguarda la regolamentazione dei mercatini, su cui attualmente ha l'egemonia il Consorzio di Promozione Turistica. "Passeggiata in fiore" probabilmente è stata la manifestazione più riuscita, in quanto si è concentrata su un tema, mentre i classici stand che vediamo ogni weekend spesso e volentieri non vendono nulla di artigianale, però spacciano la loro merce come tale». Insomma, Alessandro Del Dotto può iniziare a prendere appunti.

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