Sicurezza
Shopping con assegni rubati Condanna per una coppia
VIAREGGIO. Hanno speso e spanso tra la Versilia e Carrara comprando scarpe, dischi e materiali audio e noleggiando auto. Il problema è che gli assegni con cui pagavano (aiutandosi con un carta d’iden...
VIAREGGIO. Hanno speso e spanso tra la Versilia e Carrara comprando scarpe, dischi e materiali audio e noleggiando auto. Il problema è che gli assegni con cui pagavano (aiutandosi con un carta d’identità falsa) erano rubati. E così una coppia è finita nei guai, rimediando una condanna in tribunale.
I fatti sono avvenuti tra Viareggio e Avenza in provincia di Massa-Carrara. I due - un uomo e una donna originari di Napoli e Palermo - hanno fatto shopping in diversi negozi. Al Mister Music di Viareggio, al calzaturificio Cima di Massarosa e in un’agenzia di noleggio auto di Avenza. Per pagare uitilizzavano degli assegni. Con sé avevano anche un documento falso da mostrare come garanzia a commessi ed esercenti.
Ma qualcosa per i due truffatori è andato storto. Quando è venuto fuori che quegli assegni non potevano essere riscossi sono partite le denunce. Dopo una serie di indagini ai negozianti sono state mostrate alcune foto di sospetti. E tutti, con decisione, hanno indicato le stesse due persone. E così il giudice Gerardo Boragine ha emesso due sentenze di condanna. Per Salvatore Raucci, 42 anni, 2 anni e due mesi, per Grazia Romano 50 anni, 1 anno e 10 mesi.
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