Attenzione
«Lido ok? Grazie al centrosinistra»
Cristiano Ceragioli attacca la vecchia amministrazione: «Arroganza e disprezzo delle regole, sono stati puniti dai cittadini»
CAMAIORE. Il buon governo del centrodestra di Camaiore?Per l’ex-sindaco Cristiano Ceragioli è poco più di una “leggenda metropolitana”. Così Ceragioli partendo da un’analisi della «storica» débacle del centrodestra a Camaiore dà una sua rilettura della recente vita politica camaiorese.
«Dopo 10 anni di governo della città da parte del centro destra la sua sconfitta è colossale - esordisce Ceragioli - il candidato sindaco Matteucci, che ritenuto da molti imbattibile, che da più di un anno aveva cominciato una martellante e costosissima campagna elettorale perde nettamente, raccogliendo al ballottaggio 6156 voti contro i 9005 di Del Dotto. Perde voti nei riguardi del primo turno. Eppure aveva intorno a sé tutto il centro destra (anche l'UdC) oltre a varie liste civiche. Il sindaco in carica Bertola non viene rieletto in consiglio comunale: i cittadini elettori, non i nefandi detrattori dell'opposizione, lo hanno bocciato per i suoi metodi di governo, per il suo comportamento ingrato verso il partito che lo aveva sostenuto per 10 anni, per quello che lascia a Camaiore». Ceragioli accomune al risultato di Bertola quello di molti altri esponenti del centrodestra (dal Alessya Dini, a Andrea Giannecchini a Alessandro Santini). Poi va avanti affermando che l’affermazione del Pd e del centrosinistra (determinata anche dalle traversie nazionali del Pdl) ha un valore maggiore perché avvenuta in un comune “conservatore”.
«Dall'ultimo dopo guerra ad oggi Camaiore, per tradizione, si affida politicamente alle forze più moderate dello schieramento politico - continua l’ex-sindaco - ricordo che a Camaiore nel 1948 al referendum istituzionale vinse la Monarchia, dal 1948 al 1975 la Dc detenne la maggioranza assoluta in consiglio comunale e dal 1994, in tutti i tipi di elezione, tranne che in 3 occasioni (elezioni del sindaco del 1994, 1998, 2012), il centro destra complessivamente ha sempre ottenuto risultati intorno al 55% dei voti (tra gli 8 e 9.000 voti a secondo dei votanti). Quindi per i partiti moderati di destra perdere a Camaiore è davvero difficile».
Per questo l’affermazione di Del Dotto acquista un valore ancora maggiore. «Intanto ci sono i meriti dello schieramento del centro sinistra - sottolinea Ceragioli - anche dopo pesanti sconfitte non abbiamo mai mollato. Non è andato mai disperso il capitale umano e di progetti accumulati da generazioni di bravi amministratori. Disponiamo di uomini e donne, impegnati per anni, in modo totalmente disinteressato nella vita amministrativa della città che hanno lavorato per opporsi nel merito, citando sempre dati e fatti, alle violazione dei diritti e delle regole che il centro destra guidato da Giampaolo Bertola stava compiendo. Nello stesso tempo è stato promosso un ricambio dei nostri gruppi dirigenti, senza "rottamare" alcuna risorsa.Questo gruppo dirigente del centro sinistra, unito, ha messo a disposizione di Camaiore un Programma innovativo per il suo futuro, un candidato sindaco giovane e competente, delle liste di candidati al Consiglio comunale dalle quali i cittadini hanno fatto scaturire un Consiglio ricco del maggior numero di giovani e di donne dal dopo guerra ad oggi».
Ceragioli, contro il quale il centrodestra ha lanciato molti strali durante la campagna elettorale, si toglie anche alcuni sassolini dalle scarpe.
«Poi ci sono, a mio avviso gli errori amministrativi, lo stile di governo, la presunzione dei nostri avversari - attacca l’ex-sindaco - molti ritengono che le due amministrazioni di Bertola siano state esemplari, ricche di realizzazioni. Ma ciò è vero solo in parte. I cambiamenti sostanziali della città sono stati ideati e concretizzati in virtù delle scelte amministrative delle amministrazioni di centrosinistra».
Ceragioli elenca poi i progetti lasciati in eredità a Bertola. «C’è la realizzazione della nuova passeggiata a mare - esordisce - nel 2002 consegnammo la passeggiata (che era stata comprata dal demanio per meno di €.300.000), con progetto per il completo rifacimento della stessa già approvato nella sua completezza e con il primo lotto finanziato ed appaltato. Nel 2002 il centrosinistra consegnò a Bertola il piano di ristrutturazione degli stabilimenti balneari già in fase di realizzazione (con la possibilità di realizzare le case degli stabilimenti balneari a due piani, con ampi negozi al piano terra e la previsione del pontile), Nel 2002 il centro sinistra consegnò a Bertola un programma di opere infrastrutturali per migliorare la viabilità con progetti in fase avanzata di realizzazione che hanno prodotto il sistema delle tre rotatorie e del sottopasso dell'Ospedale lungo l'Aurelia e il complesso delle opere (rotatorie e sottopasso alle Cateratte).Nel 2002 il centrosinistra consegnò a Bertola il Teatro dell'Olivo restaurato, c'era solo da inaugurarlo. Nel 2002 il centrosinistra consegnò a Bertola il primo Regolamento urbanistico che attuato al 90% in questi anni ha garantito lavoro e benessere a tanti camaioresi e permesso di dotare Camaiore: di oltre 80 ettari di nuove aree verdi, di più di 3000 nuovi parcheggi, di raddoppiare il valore del patrimonio comunale e messo a disposizione almeno 50 milioni di euro di oneri di urbanizzazione per le manutenzioni e la realizzazione di nuove opere pubbliche del comune. Oltre a questa eredità, il centro sinistra consegnava a Bertola un'insieme di nuove opere pubbliche per un valore superiore (dati ed elenco di interventi alla mano) a 80 milioni di euro ed un apparato comunale profondamente rinnovato nelle persone, nelle sedi e nelle dotazioni strumentali. Il Centro destra in questi anni ha realizzato molte opere pubbliche , ma con quale metodo e stile di governo? Direi uno stile "padronale". Il Comune era "cosa loro", di 4/5 persone. Si realizzavano molti lavori, con appalti vinti per lo più dalle stesse ditte. Mancava un serio criterio di programmazione. Possibile che dopo 10 anni di governo e centinaia di milioni di euro spesi Bertola non abbia realizzato di sua iniziativa una sola casa popolare o non sia riuscito a realizzare la rotatoria all'incrocio tra la via Italica e la Provinciale che tanto fa penare i camaioresi? Cosa dire del complesso di immobili della fattoria Benelli, consegnato a Bertola 10 anni fa dall'amministrazione di centrosinistra, ancora in buono stato di conservazione, ed oggi in rovina. Idem per l'immobile dell'ex Arlecchino o per il nuovo cinema/sala convegni da 400 posti a Camaiore consegnato nuovo a Bertola 5 anni fa ed ora in completo degrado».
Infine l’intervento di Ceragioli si conclude con una coda al veleno. «E poi quale esempio ha dato il centrodestra con un sindaco che parcheggia la sua macchina personale davanti al comune nella piazza pedonale o il candidato sindaco sconfitto Matteucci che oltre a essere contemporaneamente segretario , capogruppo consiliare della Pdl a Camaiore e tesoriere dello stesso partito a livello provinciale si è assicurato incarichi politici retribuiti in enti e società pubbliche per oltre 100.000 euro all'anno. Per non parlare delle vicende di project finacing dei parcheggi e dell'area Benelli o di quanto sono stati pagati i lavori di realizzazione dei poli scolastici. Dirigenti e tecnici accusati di corruzione dalla magistratura per aver svenduto il patrimonio comunale e favorito imprese private sono stati difesi a spada tratta in ogni sede da sindaco e amministratori di maggioranza. Avranno pur pesato questi fatti, oltre ai litigi degli ultimi mesi. Infine nell'ultima fase della campagna elettorale, al ballottaggio, il centro destra ha dato il peggio di sé, offendendo e cercando di denigrare tutti gli avversari con argomenti infondati e volgari ( la moschea , la Misericordia di Camaiore che chiuderà gli ex sindaci in agguato per rovinare tutto e tutti) una vera vergogna che ha convinto gli incerti a cacciarli via».
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