Il dolore
Baldini: rassicurazioni non convincenti
VIAREGGIO. «È evidente che lo stato di crisi politica ed amministrativa della Giunta Lunardini ha raggiunto un tale livello che, anche il suo migliore amico, non potrebbe che consigliarlo alle...
VIAREGGIO. «È evidente che lo stato di crisi politica ed amministrativa della Giunta Lunardini ha raggiunto un tale livello che, anche il suo migliore amico, non potrebbe che consigliarlo alle dimissioni subito». Interviene così Massimiliano Baldini, coordinatore del Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago, che continua: «Ma, lo sappiamo già: Lunardini è attaccato, con le unghie e con i denti, al simulacro del suo ruolo. Però, nel descrivere il naufragio, è sincero. Spadaccini, l'alfiere Udc, si era reso disponibile - eccome - a risalire sulla poltrona di presidente del consiglio anche con i voti di quella maggioranza che aveva sfiduciato poche settimane or sono. Pensava - l'ego è una brutta bestia - di prendere anche i voti del Pd. E la maggioranza, anch'essa priva di dignità alcuna, è stata ben pronta a votarlo malgrado le sferzanti parole che avevano dovuto incassare, ad aprile, in una conferenza stampa da "mezzogiorno di fuoco". Questo è il degrado etico-politico che regna sovrano in consiglio comunale».
Baldini punta il dito anche su Alessandro Bolognesi, consigliere del Pdl, «mai allontanato dal partito solo e soltanto perchè il suo voto può sempre far comodo. Un quadro vergognoso, dove il "redde rationem è giunto all'argenteria di casa ed ancora più tragico se si considera che, mentre la Finanza è in Comune ed ha chiesto le carte relative ai risarcimenti della strage, il sindaco, la giunta, i consiglieri comunali Pdl e lo stesso partito sono trincerati dietro commenti di maniera, rassicuranti solo per loro stessi, ma che non hanno convinto nessuno - tantomeno i parenti delle vittime e gli aventi diritto ai risarcimenti -. E che fanno riflettere non poco in attesa degli eventi».
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