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Versilia

Del Dotto, una donna come vice

Del Dotto, una donna come vice

Il nuovo sindaco promette tagli allo staff per ridurre le spese. Pierucci verso il Bilancio

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CAMAIORE. I nomi che circolano sono sempre quelli, anzi uno in meno, visto che Andrea Favilla ha fatto chiaramente intendere di preferire il posto da consigliere comunale, piuttosto che quello da assessore.

Di sicuro la giunta sarà composta da sei persone: due di provenienza Pd, uno per Sel, uno per la Federazione della Sinistra e due che sceglierà personalmente il nuovo sindaco, Alessandro DelDotto. Per sé il sindaco terrà, almeno per ora, il controllo sulla cultura e sul personale. Su entrambi i settori del Dotto ha detto di voler puntare, già durante la campagna elettorale. In ballo c’è la riduzione degli sprechi: la Fondazione città di Camaiore potrebbe saltare,; la Pluriservizi essere riorganizzata. Qualcuno vocifera, ma la cosa è già stata smentita dal sindaco («io non sono un epuratore», ha detto), una possibilie rivoluzione dei dirigenti comunali.

I suoi più stretti collaboratori hanno poco da dire: «Quello che ha in mente Del Dotto, lo sa solo Del Dotto». Lui, il neo sindaco, mercoledì sera ha chiesto ai partiti della sua coalizione una rosa di nomi tra cui scegliere per gli assessori della "nuova stagione". Ed entro sabato quasi sicuramente i nomi verrano ufficializzati. I due nomi del Pd (partito con più seggi in consiglio comunale, oltre che partito di appartenenza dello stesso sindaco) sembrano ormai quasi certi. Simone Leo, probabilmente al settore urbanistica, e Marcello Pierucci, forse alle finanze e al bilancio. Due persone competenti che hanno contribuito alla vittoria del centrosinistra camaiorese, uno con le preferenze ottenute al primo turno, l'altro con la regia dell'intera campagna elettorale.

In area Fedederazione della Sinistra Andrea Favilla pare preferisca rimanere al suo posto di consigliere. E tra i nomi che si sono fatti per gli assessori c'è quello di Jan Vecoli, ma non solo il suo. Bocche cucite invece in casa Sinistra Ecologia e Libertà: chi sarà il loro esponente in giunta per ora resta un mistero. «Due degli assessori invece - afferma il sindaco Del Dotto - li sceglierò io, indipendentemente dall'indicazione dei partiti. Per quali settori non ho ancora deciso, ma li sceglierò in base alle loro competenze, e alla loro fantasia, la voglia di lavorare. Insomma forze giovani e fresche: parlo delle menti, non delle età anagrafica». Per il ruolo di vicesindaco invece si fa strada l'ipotesi di una donna. Chi, anche in questo caso, ancora non si sa. Da capire poi chi saranno i componenti dello staff del sindaco: personaggi che saranno importanti, al di là degli assessori, nella vita amministrativa dei prossimi anni. Per ora pare scontato che lo staff, rispetto a quello di Bertola, sarà sfoltito. Del Dotto ha già fatto chiaramente intendere che non ci sarà un capo di gabinetto. Che vuol dire, all'incirca, un risparmio di quasi 50 mila euro l'anno per l'ente pubblico. Oltre a pensare all'assetto della sua squadra di governo Alessandro Del Dotto, anche ieri, ha dovuto fare i conti con diversi impegni istituzionali. È riuscito a fare un giro veloce degli uffici, per salutare dipendenti e dirigenti. Ha ricevuto qualche cittadino nel suo nuovo ufficio, ha partecipato al via dei giochi della gioventù a Marignana, e poi ha preso parte ad una riunione dell'Ato sulla questione acqua.

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