Il Tirreno

Versilia

Cene al bagno Pietrasanta: è regolare?

di Paolo Lombardi
Cene al bagno Pietrasanta: è regolare?

Il Pdl pone il problema alla Sviluppo: a quanto ci risulta si organizzano serate su commissione

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Nel mirino del Pdl, già all’albore dell’estate, ci finisce la gestione del bar e del ristorante del Bagno Pietrasanta.

Gestione che, come noto, da quest’anno, è curata, direttamente, dalla Società patrimoniale Pietrasanta Sviluppo.

« Facciamo nostre le parole, neanche tanto datate, dell’ex capogruppo di Rc, oggi assessore, Pietro Lazzerini: può lo stabilimento comunale Pietrasanta proporsi come bar e ristorante aperto a tutti e non solo alla propria clientela? A quanto ci risulta, presso lo stesso stabilimento, si organizzano cene su commissione, anche per le scuole. Urge chiarimento, magari da parte dello stesso Lazzerini».

Nel frattempo da segnalare che per domani mattina alle ore 11, la Pietrasanta Sviluppo ha organizzato un aperitivo per un saluto alla nuova stagione estiva.

Invece il Pri interviene sulla nuova gestione dell’agenzio casa.

«L’affidamento diretto della gestione dell'Agenzia Casa ad un'associazione di Camaiore, si lega a qualche logica elettorale?».

Punto di domanda che il segretario del Pri Gianluca Pajatto, rivolge all’Amministrazione Lombardi.

« Di recente e' stato approvato il regolamento relativo all’emergenza abitativa. Regolamento che prevede sia misure per alloggi temporanei che misure per il servizio di Agenzia Casa.

«Sempre l' Agenzia si dovrà impegnare nel reperimento di alloggi sul mercato privato della locazione abitativa, nella ristrutturazione e gestione di immobili da destinare a famiglie in situazione di emergenza abitativa e in molto altro ancora.

« Proprio in ragione della complessità della gestione amministrativa dell'Agenzia Casa e dei rapporti con l’utenza, l'Amministrazione ha ritenuto di sottoscrivere una convenzione con un'Associazione scegliendo interlocutore con maturata esperienza e conoscenza del territorio.

« Tuttavia il Comune di Pietrasanta non ha ritenuto di ricondurre questo requisito d'esperienza all'interno di un bando di selezione, bensì di procedere ad un affidamento diretto, di tre anni, per un importo di poco più di 50mila euro. Benché l'affidamento diretto sia legittimo, ci auguriamo che tale scelta, che ha visto favorita un'associazione di Camaiore a pochi giorni dalle elezioni amministrative di quel Comune, non sia stata una scelta in nessun modo condizionata da un'eventuale “volata” ai compagni di partito in campagna elettorale».

Insomma un intervento pieno di allusioni quello di Giancarlo Pajatto ma con pochi fatti concreti almeno nell’interpelanza inviata ai giornali.

E poi se avesse vinto Matteucci?

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa