Proteste
Pieve della Cappella a rischio nasce il comitato per salvarla
SERAVEZZA. La montagna seravezzina si mobilita per salvare la pieve della Cappella, che sta franando per un problema del terreno sottostante. È nato, infatti, il Comitato per la salvaguardia della...
SERAVEZZA. La montagna seravezzina si mobilita per salvare la pieve della Cappella, che sta franando per un problema del terreno sottostante. È nato, infatti, il Comitato per la salvaguardia della pieve di S. Martino.
«Venerdì scorso - si legge in una nota diffusa dai partecipanti - al termine di una affollata assemblea tenutasi presso la pubblica assistenza di fabbiano a cui hanno partecipato cittadini provenienti da tutta l’area della momtagna seravezzina si è costituito il comitato per la salvaguardia della pieve di S. Martino alla Cappella».
Scopo del neo comitato è di mantenere alta l’attenzione sui progetti e sui lavori di risanamento della pieve e sul loro stato di avanzamento, con l’obbiettivo di riaverla quanto prima nella disponibilità della cittadinanza.
«Le linee lungo le quali il comitato si muoverà, svincolato da qualsiasi forma partitica, saranno quelle della conoscenza approfondita di merito e tecnica delle problematiche, nel pieno rispetto dei rapporti con i terzi e le istituzioni. Forte, infatti, è stata la manifestazione di preoccupazione da parte dei singoli cittadini di vedere chiusa a tempo indefinito una chiesa che, oltre ad essere uno dei monumenti più rilevanti della Versilia medicea, è un punto di riferimento spirituale per moltissime persone, non solo versiliesi».
In effetti, la notizia che la pieve della Cappella sta letteralmente crollando ha sconcertato non solo chi ci abita vicino, ma tutte le persone - e sono tante - che l’hanno visitata almeno una volta, che l’hanno usata come luogo per sposarsi e che la vedono, a ragione, come un simbolo della storia della Versilia (tant’è vero che fu costruita col marmo di queste terre).
«La partecipazione al comitato è aperta a tutti i singoli cittadini - conclude la nota - Chi è interessato ad aderire può contattare il numero 349 4735477».
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