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Versilia

Minacce in aula, ora chiede scusa

Minacce in aula, ora chiede scusa

Rinviato al 13 giugno il processo contro il 49enne che ha offeso il giudice di pace

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VIAREGGIO. E’ stato posticipato al 13 giugno il processo nei confronti di Carmine Pannullo, l’agente di commercio di quarantanove anni originario di Salerno e residente a Viareggio che martedì mattina ha aggredito verbalmente il giudice di pace che gli ha dato torto su un ricorso per una contravvenzione per divieto di sosta. Dopo la convalida degli arresti, il legale che difende l’imputato - l’avvocato Di Riccio - ha infatti chiesto (ed ottenuto) dal giudice Gerardo Boragine i termini a difesa. Nelle due settimane che precedono il processo, l’agente di commercio avrà come unico vincolo l’obbligo di firma presso il commissariato di polizia di Viareggio.

Già ieri mattina, prima dell’udienza di convalida, l’uomo ha chiesto scusa per l’atteggiamento tenuto il giorno precedente in aula e che gli è costato l’arresto per ingiurie e minacce a magistrato in udienza. (cla.ve.)

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