Sicurezza
Una sola società di calcio? Una vera utopia
La proposta che parte da Pietrasanta trova d’accordo il sindaco Neri, scettiche le società sportive
QUERCETA. Resta una questione aperta quella riguardante il futuro dei due club calcistici Querceta e Seravezza. Diverse infatti sono le vie che possono essere intraprese dalle società entro il 15 luglio, termine per le iscrizioni ai campionati: tra queste spunta anche quella promossa dall'assessore allo sport di Pietrasanta Pietro Lazzerini di formare una società unica che raccolga tutte le squadre sul territorio della Versilia storica. Interpellato ancora una volta in merito, anche perché tutto è nato dalle lamentele per la mancanza di impianti adatti sul territorio, il sindaco di Seravezza Ettore Neri ribadisce la sua posizione senza mezzi termini: «Ho sentito ancora le accuse che vengono mosse a questa amministrazione per il fatto che le strutture sportive non ci sono: non è vero- afferma- Seravezza è forse il Comune che ha investito di più negli ultimi dieci anni in questo settore. Siamo stati in grado di rimettere in sesto il "Buon Riposo" da struttura decadente quale era: adesso ci si può tranquillamente svolgere tutto ciò che è necessario per lo sport locale. Vorrei che si capisse che, con i tempi che corrono, un Comune non può reggere sulle spalle il peso economico di due società, specialmente se queste pensano in grande. Il "Buon Riposo" sarebbe stato perfetto per tutte e due se fossero riuscite a rispettare gli accordi i per i turni di allenamento: i due gruppi dirigenti invece non hanno voluto essere intelligenti e vivere in concordia, preferendo farsi la guerra. E riguardo alla presunta offerta di un privato ancora una volta è stato detto il falso: c'è stata un'acquisizione di terreno da parte del Comune, forse ci si riferisce a questo, ma nessun privato si è mai sognato di finanziare un impianto sportivo. Sono pienamente d'accordo- conclude- con la proposta dell'assessore Lazzerini: un'unica società risolverebbe tutti i problemi, sia quelli economici dei comuni che quelli inerenti le beghe tra i dirigenti. Inoltre attuando un progetto simile si potranno prendere in considerazione tutte le categorie, dai più piccoli alla prima squadra».
L'idea di Lazzerini è stata accolta con un plauso anche dal direttore generale del Seravezza Filippo Colasanti, mentre più scettico è il presidente del Querceta Alessandro Mussi: "Una squadra unica per tutta la Versilia? Bello sulla carta, ma non ci credo troppo. Ci sono troppe differenze fra le varie società, economiche e non. Sinceramente mi sembra un'utopia: molto più realizzabile la fusione di due società che di quattro»..
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