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Pioppogatto, dal giudice il primo giugno

Pioppogatto, dal giudice il primo giugno

VIAREGGIO. La conferma è arrivata dalle verifiche di ieri con Sea. La nuova società che potrà prendere il carico l’impianto di Pioppogatto potrà essere costituita solo da Sea Ambiente e Sea risorse,...

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VIAREGGIO. La conferma è arrivata dalle verifiche di ieri con Sea. La nuova società che potrà prendere il carico l’impianto di Pioppogatto potrà essere costituita solo da Sea Ambiente e Sea risorse, che andranno anche a riassorbire il personale rimasto senza lavoro con la chiusura di Pioppogatto. A delineare il percorso è il presidente di Cav, il sindaco Franco Mungai, fiducioso nella possibilità di rientrare in possesso di Pioppogatto prima della fine di maggio e comunque entro il primo di giugno, data dell’incontro tra sindaci e tribunale per affrontare lo spinoso contenzioso con Veolia. Vicenda, ovviamente, che vede impegnato in prima fila anche il Comune di Viareggio che ha dovuto affrontare anche una vera e propria emergenza rifiuti

«In queste ore è stato anche ipotizzato di lasciare perdere Pioppogatto e continuare a portare i rifiuti in discarica perché così risparmieremmo - spiega il sindaco Lunardini - ipotesi che tuttavia non intendo percorrere per tre motivi. Intanto poteremmo a Peccioli rifiuti indifferenziati e non va bene. E poi le questioni politiche per me prioritarie sono interrompere quanto prima l’utilizzo della piazzola dei Comparini per lo stoccaggio dei rifiuti e dare risposte ai 40 lavoratori di Pioppogatto».

Dunque il percorso è tracciato e sulla strada intrapresa è chiaro che non mancheranno ostacoli. Con il venir meno del contratto Daviddi intanto ci saranno da rivedere tutti i rapporti contrattuali, compresa la questione delle royalties a Massarosa.

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