Sicurezza
Incarichi, alla Multiservizi potrebbe andare Stagetti
Incerta l’assegnazione della presidenza della Fondazione Villa Bertelli Più probabile l’ingresso in Comune, come super dirigente, di Massimo Marsili
FORTE DEI MARMI. Ieri la prima giunta. Oggi alle 18 il primo consiglio comunale. L’amministrazione Buratti, fresca di riconferma alle elezioni, è pronta a ripartire. Gli ultimi giorni sono serviti per mettere insieme la squadra di governo. Ma in realtà i giochi, da quetso punto di vista, non sono ancora finiti. Ci sono ancora poltrone e incarichi da distribuire. E Buratti e compagni dovranno fare delle scelte.
Le poltrone. Tra i ruoli più significativi da assegnare la presidenza della società Multiservizi. Un gioiellino, peraltro ben gestito da Arnaldo Federigi in questi anni, che per il Comune significa anche un discreto utile. Federigi, tuttavia, potrebbe lasciare il posto a forze nuove - non necessariamente più giovani anche perché per l’incarico l’amministrazione cerca persone di esperienza - s e non subito tra qualche mese. E il nome che ritorna con insistenza in questi giorni è quello di Maurizio Stagetti che l’azienda già la conosce bene.
Più difficile fare delle previsioni per la presidenza di Villa Bertelli. La Fondazione non vive un bel momento sotto il profilo economico (i conti sarebbero in rosso) ed è stata spesso oggetto di critiche. Lo striumento è valido ma fino ad oggi ha funzionato poco. Quindi un cambio al vertice - ricordiamo che il presidente non percepisce stipendio - potrebbe arrivare. L’ipotesi è quella di assegnare la presidenza al già consigliere della Fondazione Vittorio Tommasi. Ma potrebbe rispuntare anche il nome di Valdemaro Baldi. Improbabile, invece, che l’incarico vada a Massimo Marsili, dirigente alla cultura della Provincia di Lucca. Personaggio, quest’ultimo, accreditato invece per un posto in Comune, proprio come dirigente del settore di sua competenza che Buratti intende fortemente rilanciare. Del resto cambiamenti ai vertici dei settori in municipio erano attesi e in parte sono già cominciati con la mancata riconferma - che peraltro non sorprende l’enturage di Buratti - dell’incarico di dirigente del settore programmazione territoriale di Sandro Giannecchini.
Il consiglio. Intanto oggi si va in consiglio. La seduta sarà anticipata (alle 17,30) da un momento di raccoglimento davanti al cippo in ricordo di Falcone e Borsellino, dove sarà deposto un mazzo di fiori, in ricordo della strage di Capaci. Poi alle 18 tutti in aula anzitutto per la ratifica del risultato elettorale e il giuramento del sindaco.
Subito dopo l’elezione del Presidente e del Vice Presidente del consiglio comunale. per il primo incarico Buratti ha già indicato Simone Tonini.
Il sindaco presentrerà la giunta, della quale fanno parte Michele Molino, Emanuele Tommasi, Rachele Nardini e Alessio Felici. Subito dopo l’elezione dei rappresentanti del Comune di Forte nell'Unione di Comuni Alta Versilia. Anche in questo caso c’è già un’indicazione relativa all’ex assessore Giuliana Cecchi.
Sbrigate le formalità l’amministrazione entrerà subito nel merito di alcune questioni. In particolare quelle urbanistiche con la discussione su un progetto presentato dall'Istituto Suore Francescane dell'Immacolata per la Società Maristella srl per la realizzazione di spazio bar allo stabilimento balneare denominato Bagni di Villa Grey, e quella su uno dei piani di trasformazione per la costruzione di prime case per i fortemarmini.
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