Il Tirreno

Versilia

RENDITE CATASTALI

Il Comune si scusa coi cittadini

In realtà i dati sugli accertamenti potevano essere pubblicati

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PIETRASANTA. «Si è trattato di un malinteso fra i nostri uffici e l'Agenzia del territorio di cui ci assumiamo comunque la responsabilità. Chiediamo scusa ai cittadini coinvolti».

Parole, quelle dell'Amministrazione Lombardi a margine della pubblicazione, impropria, sul sito di palazzo municipale, degli avvisi di accertamento a carico di diverse centinaia di cittadini per rendite catastali contestate proprio dall’Agenzia..

Elenco di evasori, con sanzioni incluse, che però online, come detto, non doveva andarci, tanto che i dati in questione, una volta che il caso e' stato sollevato dal Gruppo Misto, sono stati immediatamente oscurati.

«La pubblicazione da parte del Comune di Pietrasanta degli atti relativi all’attribuzione della rendita presunta dei fabbricati non dichiarati in Catasto per conto dell’Agenzia del Territorio di Lucca, è effettuata ai sensi della normativa vigente.

« Si deve precisare che i suddetti atti contengono dati personali, ma non di natura 'sensibile' - intesi come opinioni politiche, convinzioni religiose, dati idonei a rivelare lo stato di salute e via dicendo -. Detto questo il Comune - precisano dal palazzo .- ha pubblicato gli avvisi di accertamento per i quali era sufficiente il solo deposito presso la Casa Comunale.

« L’Ufficio competente è stato tratto in errore dal fatto che l’Agenzia del Territorio ha inviato attraverso Posta Elettronica Certificata i documenti informatici che, inizialmente, non risultavano leggibili a causa della mancanza del programma idoneo alla lettura. Successivamente all’installazione del programma, in considerazione dei tempi stretti fissati per la pubblicazione, si è proceduto alla affissione all’Albo ritenendo che tutti i documenti dovessero essere pubblicati. Si deve in ogni caso evidenziare che, in realtà, i dati personali (e non, come detto, 'sensibili') contenuti negli avvisi di accertamento sono gli stessi già presenti nell’elenco dei soggetti e degli immobili pubblicati e legittimamente consultabili sul sito dell’Ente. Detto questo l’Amministrazione Comunale si scusa con tutti gli interessati per il disguido verificatosi nella pubblicazione degli elenchi». Insomma non è stato un gran danno per i cittadini.

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