La manifestazione
Fondi per le vittime della strage, finanza in Comune
Acquisiti documenti sulle elargizioni. Il sindaco Lunardini: «Ogni nostro movimento concordato con la Regione e seguito anche dalla Corte dei Conti»
La guardia di finanza ha acquisito stamani in Comune a Viareggio gli atti relativi alla documentazione riguardante i fondi arrivati al Comune da destinare a favore dei familiari e dei feriti della strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Gli accertamenti dovrebbero riguardare sia i soldi della "Legge Viareggio" destinati ai feriti gravi, sia quelli che la commissione comunale elargì a seguito dei fondi regionali, comunali, del concertone, dell'Esselunga e delle raccolte della Misericordia e della Caritas. I finanzieri dovranno verificare se sono state commesse eventuali irregolarità nella destinazione dei fondi.
Si tratterebbe di un nuovo filone d’indagine, diverso da quello sulla strage ferroviaria, di cui si occupa il pm Antonio Mariotti della procura di Lucca. Il sindaco di Viareggio Luca Lunardini che si trovava stamani a Lucca in prefettura per una riunione riguardante l’ordine pubblico, appresa la notizia, ha riferito di aver chiesto spiegazioni al comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Gabriele Failla, che era con lui in Prefettura. «Mi ha riferito che questo controllo non riguarda il Comune di Viareggio - ha spiegato Lunardini - posso confermare che ogni nostro movimento riguardo le elargizioni delle somme veniva concordato con la Regione e seguito dalla Corte dei Conti, dalla Regione, Protezione Civile e Avvocatura dello Stato. Siamo tranquilli di avere fatto tutto rispettando la legge, comunque telefonerò al presidente della Regione e commissario straordinario per la strage, Enrico Rossi per informarlo della presenza della guardia di finanza in Comune».
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