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Versilia

Un consiglio comunale di debuttanti

Un consiglio comunale di debuttanti

Sono 12 i volti nuovi su un totale di 15. Soltanto l’Udc è riuscito a confermare due consiglieri sui tre uscenti

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CAMAIORE. Lo tsunami Del Dotto consegna ai camaioresi un consiglio comunale con molti volti nuovi. Toccherà a loro lavorare per fare in modo che la “nuova stagione” non resti solo uno slogan da manifesto elettorale.

Tra gli eletti nella maggioranza ci sono 12 volti nuovi su 15. E tra gli esponenti della giunta, sindaco Bertola compreso, solo l’assessore all’Edilizia Privata Riccardo Bonuccelli del Pdl è riuscito a riconquistarsi un seggio. Solo l’Udc è riuscito a riconfermare due consiglieri su tre.

Un’altra novità del consiglio comunale è l’arrivo di 4 donne (Anna Graziani, Sara Pescaglini, Marina Saba, Patrizia Gemignani) tutte portate in dote dalla coalizione centrosinistra/Alternativa per Camaiore. Un bel risultato se si pensa che l’ultimo consiglio era tutto declinato al maschile.

La neo-consigliera del Pd Sara Pescaglini, nata nel luglio 1986 (è studentessa di farmacvia e insegnante di ginnastica artistica), è anche la più giovane tra gli eletti (batte di pochi mesi un’altra new entry, l’operaio e musicista Daniele Spelta).

L’età media complessiva del consiglio comunale è 43 anni. La media si è notevolmente abbassata rispetto al consiglio uscente.

La nuova maggioranza. I risultati del voto ribaltano completamente gli equilibri nel consiglio comunale.

Il Pd fa la parte del leone e conquista ben nove seggi. Tra gli eletti dei democratici figurano due consiglieri comunali uscenti Massimo Ceragioli (che è stato anche il candidato più votato e che quindi avrà l’onore di presiedere la prima seduta del consiglio comunale) e Simone Leo.

Il Pd porta in consiglio anche Anna Graziani (figlia del senatore Antonio Graziani), Daniele Spelta, Federico Pedonese (agente Fifa di calciatori), il medico virologo Fabrizio Maggi, l’avvocato Andrea Bonuccelli, Sara Pescaglini e Graziano Dalle Luche.

Due volti nuovi anche per Sel. I vendoliani hanno portato in consiglio comunale il commerciante e artista Vezio Moriconi e Gerardo Santini.

L’affermazione di Del Dotto permette anche a Rifondazione (nonostante il risultato non eccelso a livello di partito), di contare su due consiglieri. C’è innanzitutto la conferma di Andrea Favilla (che ha ottenuto oltre 340 preferenze personali) e l’ingresso di Francesco Santini.

Poi ci sono le altre due presenze femminili del consiglio, entrambe elette tramite due liste civiche.

Ad appoggiare Del Dotto in consiglio ci sarà Marina Saba, che ha ottenuto il seggio candidandosi con la lista Progetto Comune. Marina, che vive a Capezzano, è responsabile risorse umane in un’azienda.

Infine c’è l’ennesimo volto nuovo cioè quello di Patrizia Gemignani, candidata sindaco della lista civica Alternativa per Camaiore. Dopo il primo turno la Gemignani ha scelto l’apparentamento con Del Dotto e ha quindi ottenuto un posto in consiglio (sottraendolo all’Idv).

In realtà Del Dotto avrà anche l’appoggio di Fabio Pezzini (che nei conteggi ufficiali figura tra l’opposizione visto che non ha effettuato alcun apparentamento). Pezzini, vecchia conoscenza della politica camaiorese, sarà il consigliere comunale più anziano con i suoi 73 anni.

Terremoto nell’opposizione. Il flop elettorale del centrodestra ha provocato grossi cambiamenti anche nel centrodestra. Con l’esclusione di nomi molto “pesanti”. In testa c’è sicuramente il sindaco Giampaolo Bertola che, essendosi piazzato terzo come preferenze nell’Udc, ha dovuto cedere il posto a Pier Francesco Pardini e Riccardo Bonuccelli (in realtà entrambi si sono guadagnati la riconferma con buoni risultati personali).

Escluso dal consiglio comunale anche il presidente della Fondazione Carnevale (e vice-sindaco del primo mandato Bertola) Alessandro Santini.

Débacle anche per gli assessori. Solo Riccardo Bonuccelli (quello del Pdl) siederà di nuovo in consiglio comunale. Accanto a lui, a rappresentare il Pdl, ci sarà il ritorno di Massimiliano Micheli (l’avvocato capezzanese ha superato le 200 preferenze personali ed è stato sempre accanto Matteucci). E poi arriveranno David Marcucci e Mario Andreini.

A sfiorare l’elezione tra i membri della giunta è stata la sola Claudia Bonuccelli (ieri in lacrime quando ha saputo i risultati). L’assessore al Turismo sarebbe peròrientrata in consiglio solo in caso di affermazione di Alberto Matteucci.

Un altro volto nuovo è quello di Marco Daddio, balneare e negoziante, che è stato il recordman di preferenze all’interno della lista “Per Matteucci”.

Naturalmente sugli scranni dell’opposizione siederà anche Alberto Matteucci, entrato di diritto come candidato sindaco.

Matteucci già promette un’opposizione ferma e leale alla maggioranza condotta da Alessandro Del Dotto. Ma certo le prossime settimane saranno dominate dalle rese dei conti tra Pdl e Udc (e soprattutto Bertola) dopo i contrasti della campagna elettorale.

I restanti candidati sindaco Riccardo Micheli e Francersco Ceragioli sono stati esclusi perché non hanno ottenuto il 3% delle preferenze al primo turno.

Gabriele Dini

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