La manifestazione
«Penalizzati da troppa sicurezza e dall’astensionismo»
CAMAIORE. «È successo quello che era nell’aria ormai da tempo. Troppa sicurezza non giova mai». A parlare è PierFrancesco Pardini, coordinatore dell’Udc e primo tra gli eletti nella sua lista. «Nel...
CAMAIORE. «È successo quello che era nell’aria ormai da tempo. Troppa sicurezza non giova mai».
A parlare è PierFrancesco Pardini, coordinatore dell’Udc e primo tra gli eletti nella sua lista.
«Nel 2002 non c’era Forza Italia o Udc - ricorda Pardini - ma c’era un gruppo compatto che voleva vincere. Questa volta invece c’è stata troppa sicurezza, abbiamo lavorato per compartimenti stagni, ognuno per conto suo, ed è stato un errore imperdonabile».
Nonostante i problemi l’Udc è rimasta con Alberto Matteucci.
«Abbiamo dato la nostra parola, e siamo saliti in barca. Lì restiamo, sia quando si arriva in porto che quando si affonda. Sapevamo che la candidatura di Matteucci era difficile, inutile negarlo. Adesso spero solo che l’eterogenea coalizione che ha vinto non si incarti in frizioni interne».
Parla chiaro anche il consigliere uscente Andrea Da Prato. «Siamo partiti con le aspettative positive, ma il candidato sindaco non era molto apprezzato, e questo lo testimoniano i tanti voti disgiunti, in tutte le liste, non solo nell'Udc, ma in tutta compagine. Indice - aggiunge Da Prato - del poco gradimento che aveva il candidato Matteucci: ne va preso atto. Tutto è iniziato male: non sono stati recepiti come si voleva i manifesti elettorali, affissi troppo presto. Noi dell'Udc queste cose le abbiamo dette chiaramente, altri no».
Da Prato non ci sta a farsi additare da qualcuno del centrodestra. «Purtroppo chi era vicino a Matteucci continuava a dirgli che tutto andava bene, invece di fargli rendere conto che si respirava un'aria negativa».
Chi guarda anche in casa propria è invece Riccardo Bonuccelli che, assieme a Pardini, siederà in consiglio comunale all’opposizione. «Ad influire negativamente sul voto - dice - credo siano stati i troppi cambi di casacca, dal Pdl all'Udc e non solo. Il mio voto personale ottenuto al primo turno dimostra che la coerenza paga, il resto no. Paghiamo caramente - aggiunge Bonuccelli - anche l'astensionismo quasi totale delle partite Iva, contro il governo nazionale. A questa gente, noi dell'Udc, garantiremo comunque attenzione, anche dalla minoranza».
Marco Pomella
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