Attenzione
«Il candidato non ha convinto e il Pdl mi ha emarginato»
Per Giampaolo Bertola la sconfitta ha un nome e un cognome. Ma non è il suo. Semmai quello di Alberto Matteucci, colpevole di non aver dato retta a chi - come Bertola - percepiva nei confronti del...
Per Giampaolo Bertola la sconfitta ha un nome e un cognome. Ma non è il suo. Semmai quello di Alberto Matteucci, colpevole di non aver dato retta a chi - come Bertola - percepiva nei confronti del candidato una cer5ta avversione da parte del territorio. E anche se a fare il nome di Matteucci come suo successore è stato, due anni fa, proprio Bertola, poco importa: il centrodestra ha perso perché il candidato non ha convinto. Questa è la “linea” ufficiale dell’Udc a Camaiore. Confermata dal sindaco uscente e dal coordinatore Pierfrancesco Pardini. Ma c’è evidentemente di più. E Bertola lo dice chiaro. «Mi sono sentito emarginato - afferma - dal giorno in cui ho lasciato il Pdl, per difficoltà palesi con i vertici del partito, non sono più stato coinvolto in questa campagna elettorale. Eppure ho cercato voti per il partito e per Matteucci anche se mi sono sentito rispondere da qualcuno che avrebbe votato l’Udc ma non il candidato sindaco del centrodestra. Sono tornati a cercarmi solo quando, dopo il primo turno, si è delineato un pericolo per l’intera coalizione. Capisco il dispiacere per la sconfitta ma non si venga a dire che c’è chi ha remato contro. Le cause non politiche: in campagna elettorale sono emersi problemi personali che hanno pesato».
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