Sicurezza
E Maglione si dimette dal Popolo delle Libertà
VIAREGGIO. Primi effetti nel centrodestra versiliese dell’sito del voto amministrativo. Ieri mattina Giovanni Maglione, detto “Nanni”, ex presidente del Carnevale con l’avvento della giunta Lunardini,...
VIAREGGIO. Primi effetti nel centrodestra versiliese dell’sito del voto amministrativo. Ieri mattina Giovanni Maglione, detto “Nanni”, ex presidente del Carnevale con l’avvento della giunta Lunardini, ha formalizzato, per scritto, le proprie dimissioni dal Pdl. Maglione è stato tra i fondatori di Forza Italia: vice coordinatore regionale in Toscana nel 1998, candidato a sindaco nello stesso anno, per dieci anni è stato seduto in consiglio e per 5 è stato il capogruppo del partito di Silvio Berlusconi. Poi, con il governo del centrodestra che ha portato il sindaco Luca Luanrdini in Municipio è arrivato l’incarico alla Fondazione, insidiato” fin da subito dal “giovin principe” Alessandro Santini. Dopo le dimissioni per fare posto proprio a Santini – commenta Maglione - “mi sono messo a pensare».
Questa decisione – continua Maglione – «non è contro nessuno: io sono un uomo di centrodestra e lo resto. Resto un ammiratore del presidente Berlusconi, pur riconoscendone gli errori. Ma il mio tempo nel Pdl è finito. Certo, è una concreta sofferenza, ma finiscono anche i migliori matrimoni… Quando finiscono determinati punti di riferimento, determinati stimoli o resti lì silente o prendi una decisione, per quanto tormentata sia. Potrei dire che sono l’uomo delle dimissioni: l’unico che lo fa quando vede che non ci sono più le condizioni. E non è certo stato un colpo di testa». Alla domanda se ci sia un altro partito, Maglione non si sottrae: «Un altro partito? L’Udc? Vedremo, ne parleremo… in fondo io sono un vecchio democratico cristiano…». Abituato al dialogo.
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