Il Tirreno

Versilia

Del Dotto conquista Lido e Capezzano

di Marco Pomella
Del Dotto conquista Lido e Capezzano

Anche nelle roccaforti del centrodestra non c’è alcuna rimonta di Matteucci avanti in soli 11 seggi su 43

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CAMAIORE. Quando sono cominciati ad affluire i primi dati dai seggi di Camaiore centro, è stato subito chiaro, per il centrodestra, che la rincorsa era ormai quasi impossibile.

Quando poi sono giunti quelli delle colline, di Capezzano e Lido, la vittoria schiacciante di Alessandro Del Dotto è parsa chiara.

Laddove Matteucci doveva recuperare, a Lido e Capezzano Pianore in particolare, ha perso ancora di più rispetto al primo turno.

Delle 43 sezioni ben 33 sono andate a Del Dotto, solo 11 a Matteucci. Molto meglio - per Del Dotto - di quello che si era verificato al primo turno: quasi un plebiscito per lui. «Portare gente al voto». Era stato questo l'obiettivo del centrodestra. Obiettivo fallito. L’afflunza si è fermata al 56,27% (contro il 63% del primo turno): in tutto 15.546 elettori alle urne. E proprio a Lido, roccaforte del centrodestra, si è registrato un calo maggiore di affluenza al già scarso dato del primo turno.

Dove Matteucci doveva recuperare, è stato Del Dotto ad effettuare il sorpasso. L’avvocato del centrosinistra la spunta su tutte le sezioni di Lido, eccetto poche: quando è sotto si tratta comunque solo di una manciata di voti (eccetto nella sezione 27 di Lido, dove Matteucci vince per 208 voti a 121 di Del Dotto). Niente in confronto alle migliaia di voti di vantaggio ottenuti in centro a Camaiore.

La stessa cosa succede a Capezzano, dove il centrodestra puntava, assieme a Lido, di riacciuffare il divario che lo divideva dal centrosinistra. Del Dotto stravince in tutte le sezioni, eccetto al 18 e la 19, dove vince Matteucci di circa 100 voti sopra al suo avversario.

In centro storico, esattamente come al primo turno quindici giorni fa, Del Dotto stravince in termini di voti, dalla prima all'ultima sezione. I voti del candidato di centrosinistra si aggirano sui 300-380 voti per ogni seggio, quelli di Matteucci tra i 120 e i 190 a seggio. A conti fatti migliaia di voti di vantaggio per il centrosinistra.

Clamorosa la sezione 6: 389 preferenze per Del Dotto, 132 per Matteucci.

Anche sulle colline è Alessandro Del Dotto a vincere, ma forse non a trionfare. A Valpromaro, ad esempio, le due sezioni utili se le aggiudica Matteucci: 209 voti a 169 la prima, 175 a 127 la seconda. Dalle altre parti, in collina, il divario tra i due non è così forte: una trentina di voti di differenza tra i due, a vantaggio di Del Dotto, a Marignana, una cinquantina di voti nei due seggi di Casoli, altri 150 nei due di Vado. Schiacciante invece la vittoria di Del Dotto alle Pieve (223 a 187 voti), a Nocchi (223 a 117) e, riavvicinandoci al centro storico, a Frati dove Del Dotto ha quasi doppiato il so avversario: ha preso 397 voti contro i 190 di Alberto Matteucci. Da segnalare la parità quasi perfetta registrata tra i votanti a Pedona. In 58 hanno scelto Alessandro Del Dotto, in 57, solo uno in meno, hanno optato per il centrodestra. Del Dotto quindi conferma la sua forza a Camaiore, ma allarga il suo consenso a Lido e Capezzano, dove già aveva risultato un ottimo risultato al primo turno.

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