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Versilia

«Anche il Pd rifletta su questo successo»

«Anche il Pd rifletta su questo successo»

La scelta del giovane candidato e il passo indietro dei “senatori” all’origine dell’exploit

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CAMAIORE. Un candidato che ha unito tutte le anime del territorio di Camaiore. Riuscendo in un’impresa che sembrava impossibile e che, secondo gli addetti ai lavori, potrebbe anche mutare gli equilibri interni al Pd al livello versiliese.

A raccontare da dietro le quinte la conquista di Camaiore è Marcello Pierucci, consigliere comunale uscente che figura tra gli strateghi della vittoria di Del Dotto.

«Tutto è cominciato da un’idea di Luca Rocchi, Emanuele Palagi e Alessandra D’Alessandro - spiega contenendo a fatica l’emozione - tre simpatizzanti del Pd senza alcun ruolo in politica. Sono loro che hanno fatto capire a tutti che per ottenere un risultato importante serviva un’idea innovativa. e soprattutto persone nuove».

Pierucci non riesce a nascondere la commozione, anche sul palco, quando accenna al ruolo avuto da Doriana Francesconi, la sindacalista della Cgil che all’inizio ha sponsorizzato Del Dotto (e che è scomparsa pochi mesi fa). «Gli incontri iniziali - racconta - si sono svolti a casa sua a Pontemazzori».

In quel momento, all’inizio dell’estate 2011, secondo Pierucci, il centrosinistra aveva il 35% dei voti.

Da lì è partito un lungo lavoro sul territorio, cercando di creare una rete di contatti a Capezzano, grazie anche alla lista civica Progetto Comune (espressione di quella che viene chiamata “società civile”) e Lido.

Fondamentale è stata l’unità - merce rara nel centrosinistra - e la responsabilità dei papabili alla carica di sindaco. Nell’elenco c’erano lo stesso Pierucci, Massimo Ceragioli, Marco Mecchi. «Abbiamo tutti deciso di fare un passo indietro - spiega Pierucci - Alessandro creava un equilibrio unico tra novità, preparazione, competenza e capacità di rapportarsi con le persone. E metteva insieme la sinistra e l’area cattolica e del volontariato. Era il candidato perfetto».

Durante la campagan elettorale qualcuno ha detto che una vittoria di Del dotto avrebbe fatto cambiare gli equilibri nel Pd. «Non so a cosa si riferissero - spiega Pierucci - ma certo anche a Viareggio il partito deve riflettere sul senso di responsabilità mostrato a camaiore».

E Bertola? Pierucci conferma cene e incontri. «Ma non siamo stati noi - conclude - a voler seminare zizzania».

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