La manifestazione
Giochi al chiuso e pubblico nello stretto
Inagibili le tribune della palestra Guidi, ma alla fine è comunque festa. Vince il Leon d’oro
QUERCETA. Il brutto tempo non ha risparmiato nemmeno la manifestazione dei Giochi di Bandiera, costringendo le otto contrade storiche a terminare la gara (iniziata sabato) nella palestra delle scuole medie "Guidi" di Vittoria Apuana.
Una sistemazione non proprio ideale dato che nella palestra le tribune non erano agibili anche in attesa dei controlli, non ancora effettuati dagli enti preposti, dopo la scossa di terremoto di ieri mattina.
Risultato? Il pubblico, deciso a non mancare e che non ha lesinato incitamenti agli atleti, si è dovuto adattare a ridosso dell'area dove venivano svolti gli esercizi.
Scomodità e acquazzoni a parte però i Giochi di Bandiera, che dal 1968 ad oggi sono divenuti uno degli eventi principali legati al Palio, sono stati anche quest'anno una competizione bella e accesa: sotto gli occhi delle autorità di Seravezza (erano presenti il sindaco Ettore Neri, il vicesindaco Valter Bacci e il consigliere Mara Tarabella) e Forte dei Marmi (il vicesindaco Michele Molino e l'assessore Emanuele Tommasi) gli otto gruppi di musici e sbandieratori si sono esibiti mostrando «abilità e grandissimo impegno» per dirla con le parole entusiastiche del presidente della Pro Loco Franco Burroni. «Nonostante la pioggia, che quest'anno sembra proprio averci preso di mira, la manifestazione si è svolta benissimo ed è, come sempre, stata emozionante. È stato un grande successo per tutti, vincitori e vinti, perché si è vista la voglia, la passione che i giovani contradaioli mettono in vista di queste gare, che più di altre, anche nazionali, sono sentite qui sul territorio essendo le nostre gare». Alla fine ha stravinto il Leon d'Oro, già considerato tra i favoriti: i giallorossi si sono portati a casa il premio vincendo la competizione dei singoli, delle coppie e della "grande squadra" e classificandosi secondi nelle altre; notevole anche il successo ottenuto nella categoria under 15, dove hanno vinto in entrambe le fasce. «Questi risultati sono motivo di enorme soddisfazione per noi- dichiara al settimo cielo il presidente della contrada “Leon d'Oro” Giuseppe Menchini - anche perché arrivano in questo periodo in cui i ragazzi hanno avuto molto meno tempo per allenarsi viste le limitazioni degli orari imposti dalla nuova normativa. La gioia davvero è tanta, sono contentissimo per la dedizione e l'impegno che hanno riversato per amore della contrada». Sul podio insieme al Leon d'Oro si sono classificate le altre due grandi favorite della competizione, Quercia e Ponte, e poi, a seguire dalla quarta, Pozzo, Lucertola, Ranocchio, Madonnina e Cervia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
