Attenzione
Affluenza sotto il 40%, crollo più sensibile a Lido e Capezzano
Nella domenica di ballottaggio 1800 elettori in meno rispetto a quelli andati alle urne per il primo turno
CAMAIORE. Sarà stata colpa della pioggia, abbinata al calo delle affluenze per così dire fisiologico che caratterizza ogni tornata elettorale di ballottaggio. Ma è chiaro che alle urne - tra Camaiore, Lido, Capezzano e le frazioni collinari - sono andate molte persone di meno rispetto a 15 giorni fa.
Alle 22 di ieri sera erano andati a votare poco più di 10mila 600 camaioresi contro i 27mila 600 aventi diritto. In percentuale il 38,49% del totale. Alla stessa ora di domenica 6 maggio, in occasione del primo turno i votanti erano stati il 45,05%. Al momento, quindi, rispetto a 15 giorni fa mancano all’appello circa mille e 800 voti.
Un trend in diminuzione che è stato chiaro fin dalla mattina di ieri e che difficilmente sembra poter essere invertito quest’oggi (le urne saranno aperte fino alle 15).
Di certo, se dal numero dei votanti dovesse dipendere la rimonta di del candidato del centrodestra Alberto Matteucci, che al primo turno ha chiuso con mille e 200 voti in meno rispetto allo sfidante, Alessandro Del Dotto del centrosinistra, le previsioni di questo ballottaggio sarebbero facile. Ma è evidente che l’astensionismo resta di difficile interpretazione rispetto al candidato che può beneficiarne. Soprattutto in un secondo turno anticipato da due settimane di intensa campagna elettorale da parte dei due sfidanti.
Se il dato dell’affluenza abbia penalizzato il centrodestra o il centrosinistra lo potrà confermare solo lo spoglio di quest’oggi.
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