Sicurezza
«Unesco? Un’opportunità di grande valore storico»
SERAVEZZA. È ufficiale: Palazzo mediceo è in corsa per entrare a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco. Martedì scorso a Firenze la firma del protocollo per formalizzare la candidatura del...
SERAVEZZA. È ufficiale: Palazzo mediceo è in corsa per entrare a far parte del patrimonio mondiale dell’Unesco.
Martedì scorso a Firenze la firma del protocollo per formalizzare la candidatura del sistema delle ville medicee della Toscana «che se dovesse entrare nell’Unesco - spiega il sindaco di Seravezza, Ettore Neri - sarebbe il patrimonio territorialmente più vasto tra quelli riconosciuti, coinvolgendo i territori di quattro province toscane».
La candidatura di Seravezza è stata comunicata in forma ufficiale ai rappresentanti della maggioranza e dell’opposizione in Comune durante una conferenza stampa convocata da Neri.
«A Firenze - spiega il sindaco - sono stati presentati due volumi molto belli: un libro documentale con le schede delle ville che fa da dossier per la candidatura e un volume che rappresenta il piano di gestione del sistema delle ville. L’ingresso nell’Unesco, infatti, rappresenta non solo un’occasione di valorizzazione ma anche di arricchimento, in termini di gestione e promozione, di questo patrimonio».
«Per noi - continua Neri - si tratta di una doppia soddisfazione. Intanto perché ci siamo e poi perché viene riconosciuto il lavoro fatto in questi anni. Senza il recupero del sito messo in opera tra il 2004 e il 2009 difficilmente avremmo potuto partecipare a questo percorso».
Il palazzo mediceo di Seravezza è una delle ville ancora interamente di proprietà pubblica «e una delle poche - continua il sindaco - che ha già un proprio piano di gestione. La nostra è una realtà che vive tutto l'anno. Il percorso appena avviato è per noi un’opportunità di grande valore storico grande».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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