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Versilia

“Spariti” mille contribuenti nel giro di pochi mesi la metà solo a Viareggio

“Spariti” mille contribuenti nel giro di pochi mesi la metà solo a Viareggio

Crollano le dichiarazioni dei redditi presentate dalla classe media Restano più o meno stabili i numeri di poveri e poverissimi per il Fisco

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VIAREGGIO. Un giallo mica facile da risolvere. Mille contribuenti versiliesi, per il Fisco, sono finiti nel nulla tra il 2009 e il 2010. Cinquecento di loro solo a Viareggio. Difficile pensare che, nel giro di un anno, abbiano deciso tutti di traslocare (anche perché da queste parti si sta piuttosto bene). E allora dove sono andati?

A rendere evidente il fenomeno è la diminuzione delle dichiarazioni dei redditi nella classe media e medio-bassa. Un fenomeno che avviene in tutti i Comuni della Versilia. Clamoroso, ad esempio, il caso di Pietrasanta: nel 2009 le persone che guadagnavano dai 15 ai 20mila euro all’anno erano 2.743; nel 2010 solo 2.628. Oltre 100 in meno.

Non si tratta, però, di un impoverimento evidente, almeno nella maggior parte dei casi. Perché non c’è stato il trasloco nella classi inferiori. I redditi denunciati da poveri e poverissimi - sempre secondo il Fisco - rimangono più o meno stabili. Con qualche incremento rilevante soprattutto a Camaiore.

La motivazione di una simile tendenza può essere letta in tanti modi. Anche nella necessità per qualcuno di nascondersi al Fisco. Si tratta, è vero, di denunce presentate prima dell’avvento del governo Monti e quindi prima della ventata anti-evasione. Ma è chiaro che i furbetti l’aria l’hanno annusata prima. E così può accadere che qualcuno decida di venire incontro all’Erario, dichiarando più di quanto fatto in passato - può essere il caso dei benestanti, vedi la pagina accanto - oppure di dileguarsi.

Interessante, perciò, sarà notare il prossimo anno quanti di questi contribuenti sono rimasti nell’ombra. E quanti, nel caso, sono stati beccati dai controlli di Guardia di finanza e Agenzia delle Entrate “rimotivati” dal nuovo governo. Quello vecchio, infatti, aveva l’abitudine di scoraggiare a pagare le tasse. Sprezzando chi, come i dipendenti diretti, paga fino all’ultimo centesimo in busta.

Matteo Tuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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