La manifestazione
«Scelte legate anche ai voti ottenuti»
FORTE DEI MARMI. Da una parte attenzione ai risultati usciti dalle urne e quindi al successo personale, in termini di preferenze, ottenuto dai propri candidati. Dall’altra la convinzione che chiunque...
FORTE DEI MARMI. Da una parte attenzione ai risultati usciti dalle urne e quindi al successo personale, in termini di preferenze, ottenuto dai propri candidati. Dall’altra la convinzione che chiunque faccia parte del gruppo abbia le capacità per sostenere i più svariati impegni nella pubblica amministrazioni. Con questo criterio e questa certezza Umberto Buratti ha sciolto i nodi degli incarichi in giunta.
«Tutti e 10 i consiglieri candidati sono persone possono ricoprire qualunque incarico - spiega il primo cittadino - certo sarà per tutti un lavoro impegnativo dato che gli assessori passano da sei del precedente mandato a 4. A maggior ragione sarà importante far lavorare tutto il gruppo in consiglio tramite le deleghe. Sono certo che questa squadra saprà lavorare bene per completare quello che abbiamo iniziato».
Buratti non anticipa mosse ulteriori fa annuncia a «un necessario assestamento nelle prossime settimane» rispetto all’organizzazione delle deleghe non assegnate. «Avrò una continuità - continua il sindaco - anche rispetto al mio staff dato che gli assessori uscenti resteranno a far parte del gruppo prestando la propria collaborazione a titolo assolutamente gratuito». Al momento la priorità è il consiglio comunale del 23 maggio. Oltre al giuramento del primo cittadino ci sarà da biscutere di bilancio. «Andremo ad approvare quello preventivo entro il 30 giugno - conclude Buratti - e durante il mese di giugno faremo incontri con i cittadini per illustrarne i contenuti e entrare nello specifico dell'Imu».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google