Attenzione
Redditi, Forte porta a casa nuovi record
Il guadagno medio supera i 29mila euro all’anno, ma in Toscana è “solo” seconda. Viareggio sale a quota 24mila
VIAREGGIO. Benvenuti a Forte dei Marmi, dove il morso della crisi fa meno male di quello di un gatto. E dove il titolo di capitale vip della Versilia è meritato più che mai.
A dirlo sono i numeri. Perché ogni anno, quando il ministero dell’Economia pubblica sul suo sito Internet il resoconto delle dichiarazioni dei redditi, Forte mostra di non avere rivali nella classifica di ricchezza dei Comuni. E non solo in confronto a quelli vicini.
Ai vertici in Toscana. L’anno scorso, infatti, i 4.274 contribuenti di Forte hanno dichiarato in totale circa 125 milioni di euro di reddito imponibile per il 2010: fa oltre 29mila euro all’anno a testa. Rispetto alla dichiarazione Irpef precedente, il reddito medio è cresciuto di 500 euro, stabilendo un nuovo record. E mostrando una salita continua che si fa beffe delle difficoltà dell’economia mondiale; basti pensare che nel 2007 la dichiarazione pro capite era appena superiore ai 27mila euro.
Inoltre, a Forte si registrano 171 contribuenti che dichiarano oltre 100mila euro al Fisco: ben 11 in più rispetto al 2009, al punto da diventare il 4% della popolazione. Nessun Comune, in Toscana, ha così tanti ricchi.
Forte, però, viene battuta nella classifica regionale del reddito medio da Lajatico: “colpa” di un cittadino illustre, Andrea Bocelli, che caso strano è legatissimo a Forte. E che con i suoi incassi stratosferici sballa la media.
Anche Viareggio sale. Tutti i Comuni fanno meglio rispetto all’anno fiscale precedente. Viareggio ad esempio supera quota 24mila euro annuali. E a sua volta mette a segno un bel primato: i contribuenti che dichiarano più di 100mila euro passano da 511 a 555.
Secondo questi dati, in città diminuiscono anche i poverissimi: in 469 dichiaravano meno di 1.000 euro all’anno nel 2009; nel 2010 diventano 452.
I guadagni sono più alti. Queste cifre, è bene saperlo, rappresentano solo una parte dei reali introiti della persona che compila la dichiarazione (si parla infatti di reddito imponibile). E la media è un po’ la storia dei due polli: se io ne mangio due e tu zero, per la media ne abbiamo mangiato uno a testa.
Ma questi numeri danno comunque un’idea di come si sviluppa la ricchezza in Versilia. E la lotta all’evasione, che forse sta dando i primi risultati solo in questi ultimi anni, sembra poter dare garanzie in più.
Certo, non mancano gli aspetti curiosi. Ad esempio non si capisce come facciano nel giro di pochi mesi a sparire decine e decine di contribuenti da una determinata classe di reddito. Un crollo degli “incassi” oppure una stagione molto positiva? Mah.
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