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Per mercoledì ci sarà la nuova Srl

Per mercoledì ci sarà la nuova Srl

L’impegno all’assunzione sarà portato nell’incontro in Prefettura

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VIAREGGIO. Una volta tolti i rifiuti dalla strada, resta - tutto aperto e urgente da risolvere - il problema dei 39 posti di lavoro dei dipendenti Veolia impiegati nell’impianto di Pioppogatto. I sindacati hanno attaccato duro in questi giorni, accusando i Comuni della Versilia di aver “pasticciato” in nome della sola ansia di sottrarsi al giogo delle tariffe imposte dalla multinazionale francese per lo smaltimento dei rifiuti all’interno del “sistema” creato dal famigerato contratto Daviddi.

Da venerdì sono partite le lettere per la messa in mobilità dei dipendenti. Impugnate dai sindacati per “congelare” la situazione e consentire di trovare una soluzione che consenta il passaggio dei lavoratori da Veolia alla Srl che Sea ed Ersu hanno annunciato di voler costituire.

«Domani pomeriggio - annuncia il presidente di Cav, Franco Mungai - abbiamo una riunione per accelerare il più possibile la costituzione della società e verificare la possibilità assunzioni». Lo scopo, assicura Mungai, è «andare dal Prefetto mercoledì con un tracciato definito e condiviso». Mungai si spende personalmente: «Questo è il mio impegno in questa vicenda».

Sul fronte sindacale si registra la nota della rappresentanza sindacale di Sea ambiente: «Siamo molto preoccupati per i nostri colleghi di Pioppogatto e Falascaia e per le loro famiglie e chiediamo ai Comuni di stringere i tempi sulla riapertura di Pioppogatto e la costituzione dell'Ati con Ers-Sea ambiente e Sea Risorse. Per questo abbiamo chiesto un incontro urgente con Sea ambiente, il sindaco di Viareggio e con il il futuro sindaco di Camaiore e, intendiamo lavorare, insieme all'Rsa di Pioppogatto, per il raggiungimento dei comuni obiettivi».

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