La Versiliana: parata di big «A dispetto della crisi»
C’è tutto il teatro civile italiano, da Paolini a Celestini a Moni Ovadia, ma anche i grandi della musica, da Vecchioni a Renzo Arbore, per finire con Paolo Conte
MARINA. Cala il budget a disposizione – poco meno di 400 mila euro contro il mezzo milione di euro di un anno fa -, ma cresce il numero degli spettacoli – quest’anno sono 32 - e dei nomi in cartellone: l’edizione numero 33 della Versiliana, presentata ieri mattina nel parco di Marina di Pietrasanta, si conferma viaggio che fra prosa, danza, musical e concerti, reciterà da protagonista, per 40 giorni, nell’estate culturale e di intrattenimento in terra di Versilia. Festival dove si alterneranno, fra gli altri, su palco personaggi da copertina come Paolo Conte – 25 agosto a chiusura del Festival – il pianista Giovanni Allevi, 26 luglio, Moni Ovadia, 27 luglio, Renzo Arbore, 10 agosto, Paolo Rossi, 16 agosto, e ancora la Pfm, 20 agosto, Bobo Rondelli e i Gatti Mezzi, 22 agosto e Roberto Vecchioni, 8 agosto.
«Siamo riusciti, pur in un panorama di ristrettezze economiche, a proporre un cartellone di qualità che guarda sia al mondo giovanile che agli appassionati di sempre del teatro e della musica. Ed anche sul fronte del costo dei biglietti – che oscilleranno fra i 20 e i 90 euro – abbiamo cercato di contenere la spesa per la fascia media in modo da salvaguardare la fruizione da parte di un pubblico sempre più vasto e giovane” hanno spiegato il sindaco Domenico Lombardi e il presidente della Fondazione Dianora Poletti. Stagione del Festival che vivrà il suo vernissage sabato 14 luglio con l’adattamento teatrale del film pluri-premiato Oscar «Rain man»: a recitare nel ruolo che fu di Dustin Hoffman, Luca Lazzareschi, che della stessa Versiliana è direttore artistico. «Rain man è stato uno dei grandi successi teatrali dell’ultima stagione ed è per me un grande onore poterlo proporre in Versilia» ha precisato lo stesso Lazzareschi che nell’occasione rinuncerà al o compenso di attore. «Credo che quello in proposta sia un cartellone originale e di grande valore artistico. In sostanza non ci pieghiamo al progressivo ed innegabile decadimento culturale del paese, ma intendiamo opporci a tutto questo ribadendo il nostro ruolo di riferimento delle rassegne estive» ha precisato Lazzareschi. Fra le prime nazionali da segnalare, il 7 agosto, Eva contro Eva, di Maurizio Panici, con Pamela Villoresi e Romina Mondello, mentre per i grandi classici troviamo sempre in cartellone, sabato 11 agosto, Michele Placido che impersonerà Re Lear per la regia dello stesso Placido e ancora Il Piccolo Principe, 19 luglio con adattamento teatrale di Italo Dall’Orto e Giulietta e Romeo, 19 agosto, per la regia di Andrea Battistini. Fitta anche l’agenda del teatro di narrazione: da Marco Paolini, 21 luglio a Moni Ovadia, 27 luglio, fino alla ‘ fabbrica’ di Ascanio celestini, 23 agosto e a Margherita Hack e Ginevra Di Marco, 20 luglio, con uno spettacolo ‘ fra terra e stelle’. Grande attesa, fra gli appassionati della danza, per l’unica data nazionale, 3 agosto, di ‘ Push’, che vedrà la presenza di una delle più grandi etoilés mondiali: Sylvie Guillem. Fra le altre proposte la rivisitazione teatrale di ‘ Certe notti’ di Luciano Ligabue, i musical Happy Days e Grease, il jazzista Richard Galliano, 14 agosto e ancora La Traviata, 21 agosto, lo spettacolo di illusioni, Firefly, 9 agosto e la prima europea del flamenco di Royas &Rodriguez, 12 agosto.
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