Il Tirreno

Versilia

emergenza casa

Sgomberi e sigilli agli alloggi popolari occupati al Bonifica

VIAREGGIO. Questa volta non si è trattato della “solita” ordinanza dell’ufficio casa del Comune. Stavolta sono arrivati i sigilli per ordine della Procura (pm Antonio Mariotti). E le case occupate,...

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VIAREGGIO. Questa volta non si è trattato della “solita” ordinanza dell’ufficio casa del Comune. Stavolta sono arrivati i sigilli per ordine della Procura (pm Antonio Mariotti). E le case occupate, nei nuovi blocchi del Quartiere Bonifica, al Varignano, sono state sgomberate dalla polizia municipale che ha recapitato la comunicazione agli occupanti e poi ha applicato i sigilli a porte e finestre. Avendo ottenuto dalla Procura - spiega il maggiore Vasco Comaschi - l’autorizzazione al sequestro preventivo.

Nei due appartamenti vivevano una donna in attesa di un figlio, alla quale gli assistenti sociali non hanno potuto che proporre il collocamento in una casa-famiglia, ed un cinquantenne. Entrambe le occupazioni sono frutto dell’emergenza casa che in città si è fatta sempre più pressante. Affitti alle stelle e patrimonio pubblico risicatissimo, nonostante le operazioni fatte negli anni passati per cercare di arginare l’emergenza, hanno reso quasi impossibile avere un tetto sicuro sopra la testa a chi non ha redditi solidi e consolidati.

E se è giusto che le case popolari nuove o libere finiscano nelle mani di chi da tempo è in graduatoria, è impossibile non vedere che il problema è scoppiato. Con famiglie intere che stazionano in Municipio alla ricerca disperata che qualcuno ascolti i loro problemi. Mentre l’assessore al sociale insegue improbabili progetti, senza vedere cosa gli accade intorno. (d.f.)

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