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«Salviamo il Pucciniano» Appello di Andrea Bocelli

«Salviamo il Pucciniano» Appello di Andrea Bocelli

Il celebre cantante: non si spegne così l’emozione della lirica in riva al lago L’assessore regionale Scaletti raccoglie il messaggio e assicura: noi ci siamo

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TORRE DEL LAGO. «Mi addolora come artista, come toscano, sapere che proprio nel luogo dove è maturata la mia passione per la lirica e dove ho dato vita a due grandi personaggi pucciniani come Cavaradossi e Pinkerton, oggi si pensi di spegnere per sempre l'emozione suscitata dalla musica di Puccini e la dedizione e la passione dei tanti lavoratori dell'Orchestra, del Coro e del palcoscenico che ogni anno danno vita ad un evento culturale di grande prestigio e apprezzato in tutto il mondo». Sono le accorate parole di Andrea Bocelli, voce nota in tutto il mondo, che si levano a difesa della manifestazione lirica dedicata a Giacomo Puccini: «Spero che le istituzioni - continua quello che suona come un vero e proprio appello - abbiano un sussulto di orgoglio e comprendano quanto nel nostro Paese sia importante investire sul nostro patrimonio per dare speranza di crescita e di sviluppo a tutto il Paese e ai nostri giovani».

L’edizione 2012 della manifestazione rischia davvero di saltare a seguito dei gravi tagli nei contributi operati nel 2010 e nel 2011, La tassa di soggiorno, che qualche briciola dovrebbe portare nelle casse del Festival, è ancora nel libro dei sogni del sindaco Lunardini. Che per il 25 maggio ha convocato tutte le categorie che compongono l’Osservatorio turistico. Ma una proposta ancora non c’è ed i tempi sono decisamente più lunghi di quel primo giugno fissato come limite per decidere se andare o no in scena.

A raccogliere l’appello di Andrea Bocelli ci pensa Cristina Scaletti, assessore alla cultura della Regione, che si è impegnata in prima persona nella ricerca di una soluzione: «Mi fa piacere che la voce autorevole e “forte” di Andrea Bocelli - scrive Scaletti in una nota diffusa ieri - sia scesa oggi in campo al fianco del Festival Pucciniano -: condivido perfettamente anche il valore affettivo del suo appello».

La Regione- ricorda l’assessore - segue e accompagna costantemente il lavoro della Fondazione Festival Pucciniano - e si è impegnata e si impegnerà perché il festival sia messo in sicurezza quest'anno, e nei prossimi anni rilanciato contando anche su quello scatto di orgoglio auspicato dal Maestro, e io aggiungo di fantasia, per rafforzare e ottimizzare gli sforzi di tutti. Se noi continueremo a fare la nostra parte da tutti i punti di vista, come abbiamo ribadito anche pochi giorni fa ai lavoratori e ai vertici della Fondazione - è la conclusione di Scaletti - mi auguro che la voce di Bocelli aiuti a trovare una soluzione anche con il contributo del Governo e l'impegno risoluto del Comune di Viareggio».

Donatella Francesconi

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