Attenzione
Forte dice addio al re dei sughi
È morto l’imprenditore Cesare Magrini che a Massa aveva costruito il suo impero
FORTE DEI MARMI. Per l’ultimo saluto a Cesare Magrini la famiglia ha scelto Forte dei Marmi. E ieri mattina in tanti, nella chiesa di Sant’Ermete, hanno voluto dire addio all’imprenditore de “Le Delizie” e dimostrare la propria vicinanza alla figlia, Carla Magrini, noto medico fortemarmino.
Il nome di Magrini era conosciutissimo sulla costa apuo-versiliese. L’imprenditore del settore alimentare se ne è andato a 88 anni appena compiuti. Una morte che ha colto un po' tutti quelli che gli volevano bene - in primis i suoi dipendenti - di sorpresa. Era stato male una settimana fa, niente che potesse far pensare al peggio. Magrini era un imprenditore di quelli che sapevano trasformare un'idea in un business. Lui l'idea l'aveva avuta a tavola: sposato con una genovese, aveva vissuto all'ombra della Lanterna a lungo. Innamorandosi della cucina della Riviera. A cominciare dal pesto. Tornato a Massa con la famiglia, perché questa era casa sua, decise di aprire un laboratorio artigianale per la produzione di sughi. Pesto alla genovese, ma non solo. La sua aziendina si è via via ingrandita, il suo marchio "Magrini-Le Delizie" si è affermato a livello nazionale, ha trovato spazi anche sui mercati esteri, è entrato nei supermercati, è diventato un prodotto apprezzato da migliaia di clienti.
Alla sua età poteva fermarsi e godere dei frutti del suo lavoro. Invece, il buon Cesare aveva deciso di far crescere la sua impresa, di allargarsi e fare "qualcosa di più", un nuovo e molto più grande stabilimento per la produzione di condimenti: 2.200 metri quadrati di superficie al coperto, quattromila di piazzali e giardino; tecnologie avanzate in tutta la filiera produttiva con grande attenzione alla sicurezza.
Un vero gioiello che purtroppo Magrini non potrà vedere in funzione.
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