La protesta
Colpo in pieno centro Sfondate le vetrine di “Glamour in rose”
Il furto in piena notte: rubati abbigliamento e oggettistica I ladri lasciano soltanto un crocifisso esposto
FORTE DEI MARMI. Hanno forzato le due vetrinette esterne del negozio. Ed hanno portato via tutto quello che c’era da rubare: abbigliamento da donna, scarpe, cover, oggettistica varia. E - forse per non essere troppo blasfemi, forse per una forma di scaramanzia - hanno lasciato in bella mostra soltanto un crocifisso. A finire nel mirino di alcuni “ladri-devoti” il negozio Glamour in rose dedicato all’abbigliamento donna, fra via Barsanti e via Roma a Forte dei Marmi.
I banditi sono entrati in azione nel cuore della notte. Dopo essersi assicurati che in zona non vi fosse nessuno, hanno prima tentato di forzare la vetrinetta del negozio Glamour in rose dedicato ai bambini. Poi, non riuscendo ad aprirla, si sono spostati di qualche metro ed hanno scassinato - stavolta riuscendovi - il negozio della stessa catena dedicato però all’abbigliamento donna. Qui, sistemati proprio il mattino precedente, erano esposti molti oggetti della nuova collezione di abbigliamento e oggettistica femminile. Assolutamente indisturbati, i ladri hanno portato via tutto, lasciando al suo posto solo il crocifisso. «Difficile poter dire a che ora della notte i ladri sono entrati in azione - spiega Sabrina Russo, responsabile del negozio - anche perché del furto non si sono accorte neppure le guardie giurate che in genere passano ogni notte».
Ad accorgersi del furto, ieri mattina, è stata proprio la responsabile della boutique. «Ero arrivata un po’ prima dell’orario di apertura del negozio - prosegue Sabrina Russo - in modo da potermi prendere un caffè. E invece, quando ho parcheggiato la macchina, ho notato le vetrine aperte e svuotate. Naturalmente dei ladri non c’era più alcuna traccia, e così non mi è rimasto altro da fare che sporgere denuncia alla stazione dei carabinieri di Forte dei Marmi».
Difficile, al momento, riuscire a quantificare il valore della refurtiva. Anche se fortunatamente nelle vetrinette esterne non sono esposti molti oggetti. «Direi che la merce rubata si aggira sull’ordine di poche migliaia di euro. Ma è l’episodio in sé che ci preoccupa...»
Claudio Vecoli
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