Sicurezza
Su Borzonasca nuova topica del Pdl: niente compenso
MARINA. «Luciano Borzonasca non percepisce 1 euro per il ruolo di consulente turistico del Comune. E le spese organizzative per 'Arte del Cavallo non peseranno sulla comunità» L'amministrazione...
MARINA. «Luciano Borzonasca non percepisce 1 euro per il ruolo di consulente turistico del Comune. E le spese organizzative per 'Arte del Cavallo non peseranno sulla comunità»
L'amministrazione Lombardi replica alle precedenti parole del Pdl, “ visto il flop della kermesse in Versiliana, il suo organizzatore rinunci ad ogni compenso” andando all'attacco di Giovannetti&co.“ Su “L’Arte del Cavallo” il Pdl prende l’ultima cantonata di una lunga serie, dovuta alla disinformazione e alla volontà di affossare qualsiasi iniziativa dell’Amministrazione. Infatti l’organizzatore della manifestazione, Luciano Borzonasca, ha lavorato senza alcun compenso e con una passione e una competenza nel settore che gli sono ampiamente riconosciute. In quanto al presunto “flop” della manifestazione va invece detto che “L’Arte del Cavallo” è stata un successo per i contenuti della manifestazione diventata una delle prime del genere in Italia ed in Europa, per il ritorno di immagine e di promozione. Se si fa riferimento poi a “spreco” di soldi pubblici - rilanciano dalla maggioranza - il Pdl come al solito non sa di cosa si parla, in quanto i costi della manifestazione sono stati interamente coperti dagli sponsor, che ringraziamo per la loro preziosa collaborazione, dalle entrate proprie - anche se i biglietti venduti sono stati appena un migliaio, ndr - e dal contributo del Ministero del Turismo - 7500 euro - concesso al Comune appositamente per questa manifestazione.
« Dunque non il Comune, né la Fondazione La Versiliana e né i cittadini di Pietrasanta hanno speso un euro per questo evento, che merita di essere confermato per l’importanza che ha assunto, e semmai rivisto in alcuni aspetti”. Maggioranza che in realtà, sul portare avanti anche in futuro l’Arte del cavallo non è così coesa visto che c’è chi spinge, nel palazzo, per una definitiva cancellazione della kermesse. Perplesso, ma propositivo, anche Fabio Simonini, Idv. “ Alla luce dell’ennesimo flop dell’evento, urge una riflessione approfondita sul format della manifestazione, sulla sua organizzazione e sul perché questa non viene vissuta dalla comunità pietrasantina, per non dire del tutto ignorata dalla stessa».
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