Sicurezza
Strage, i familiari al convegno Fs sulla sicurezza
L’associazione: a quel tavolo siederanno gli indagati ed i loro consulenti. Per noi è insopportabile
VIAREGGIO. Tutti a Roma, martedì, per il convegno che Ferrovie hanno organizzato sulla sicurezza lungo i binari. Il messaggio arriva dai familiari delle vittime della strage del 29 giugno 2009 che saranno nella Capitale insieme all’Assemblea 29 giugno: «Promotori e relatori - spiega una nota diffusa ieri - saranno gli indagati per il disastro ferroviario di Viareggio. Sul palco siederanno Moretti, Elia e Soprano, rispettivamente amministratori delegati delle società Ferrovie Spa, Rfi Spa e Trenitalia Spa, anch'esse indagate». Ma non basta - sottoliena Daniela Rombi, presidente dell’associazione “Il Mondo che vorrei”: «Perché a relazionare ci saranno anche i loro consulenti nello stesso procedimento giudiziario». In particolare Giorgio Diana, che è consulente di Moretti. Ma anche Gabriele Malavasi che è il professore universitario con il quale lavora, in strettissima collaborazione, Riccardo Licciardello che è stato perito del gip Silvestri nell’incidente probatorio per la strage di Viareggio e che tutti ricordano epr aver ammesso di essere pagato da Rfi nell’ambito del Contratto di programma con il ministero dei trasporti.
Per fare ascoltare la voce di Viareggio, i familiari delle vittime del disastro ferroviario, hanno indetto per martedì alle 11,30 - davanti al luogo dove si svolge il convegno, una sala della stazione Termini - una conferenza stampa.
«Viareggio non sopporta questa ulteriore offesa! L'associazione dei familiari "Il Mondo che vorrei" onlus, Assemblea 29 Giugno e Viareggio saranno presenti per dimostrare il loro disgusto a tale iniziativa, per chiedere con più forza verità, giustizia e sicurezza. Gli indagati devono dimettersi ed attendere a casa loro il verdetto di un giusto processo».
Al convegno parteciperanno anche i ministri Passera e Clini e tra i relatori figura anche il Procuratore capo della Repubblica a Torino, Raffaele Guariniello. Saranno presenti anche i direttori dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria e della Agenzia europea che ricopre lo stesso compito (Era).
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