Sicurezza
Appello per la casa popolare «Da 23 anni sono in attesa»
VIAREGGIO. «Sono 23 anni che aspetto una casa popolare. Ho fatto domanda allora e il Comune non riesce a dirmi qual è la mia situazione. Sono una madre sola, che guadagna 650 euro al mese. E dico...
VIAREGGIO. «Sono 23 anni che aspetto una casa popolare. Ho fatto domanda allora e il Comune non riesce a dirmi qual è la mia situazione. Sono una madre sola, che guadagna 650 euro al mese. E dico basta».
Monica Betti, 43 anni, oggi vive in una pensione a Torre del Lago. Pagata dall’amministrazione comunale, perché lei è ritenuta incapace di sostenere un affitto. «È una sistemazione che presenta dei problemi, e che io non voglio più portare avanti. Anche perché sono un costo, quando invece potrei tranquillamente sostenere l’affitto di una casa popolare».
Ma Monica sostiene che il Comune, e in particolare l’assessore Lucia Accialini, non riesce a dirle qual è la situazione. «Sono mesi che aspetto una graduatoria - dice - tutte le volte che incontro l’assessore parliamo, ma non riesco a capire quando e se potranno venire incontro alle mie richieste. E io sono stufa dei continui rinvii». Ieri Monica ha litigato furiosamente con l’assessore, tant’è vero che sono intervenuti i vigili urbani in municipio per calmare la situazione. Ma lei ribadisce di non temere le denunce.
Monica ha avuto una vita complicata. Ragazza madre, non può stare assieme a suo figlio (che è stato dato in affidamento). Ora lavora e riesce a guadagnare uno stipendio, seppur basso.
«Sono disperata - afferma - a questo punto non mi resta che occupare una casa popolare. Lo hanno fatto tanti, lo farò anch’io».
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