Sicurezza
Un’associazione unica per residenti e locali
PIETRASANTA. Una sola associazione che rappresenti ristoratori, residenti e commercianti: a proporlo “ Vivo in centro” la sigla che da riferimento a circa 150 famiglie con domicilio all'interno delle...
PIETRASANTA. Una sola associazione che rappresenti ristoratori, residenti e commercianti: a proporlo “ Vivo in centro” la sigla che da riferimento a circa 150 famiglie con domicilio all'interno delle mura. Proposta, firmata dal presidente Enzo Grassi, tanto innovativa quanto non semplice da mettere in pratica, visto che da sempre gli umori ed il riposo di chi ha un tetto nel recinto della Piccola Atene sono spesso condizionati dall'orario di lavoro e dal livello di rumorosità' delle attività presenti nei dintorni.
«Il nostro gruppo è formato da persone preparate e non malate di protagonismo come e stato detto; in realtà' pensiamo al bene della città. Detto questo ringraziamo il sindaco Domenico Lombardi che recependo gli inviti di cittadini e comitati, ha detto si ad un'assemblea pubblica sui conti reali del Comune in modo che ogni cittadino sia al corrente e consapevole dove peserà il debito. Per quanto ci riguarda prima del 15 giugno convocheremo un'assemblea con ristoratori,commercianti e residenti, coinvolgendo anche le realtà di Marina, per studiare proposte concrete da portare all'Amministrazione in modo da fare vivere centro e litorale tutto l'anno. Nel contesto proporremo che tutti i gruppi si riuniscano sotto un'unica associazione) per creare e proporre idee per la città. In due anni il nostro direttivo ha sempre portato avanti un dialogo con questa maggioranza - spiega Grassi - cercando di far capire i problemi del paese e attendendo la convocazione di un tavolo di concertazione, promesso da Lombardi, che mai c'e' stato. Conosciamo bene la situazione di molti imprenditori che hanno investito nella città e non riescono a coprire le spese lavorando solo tre mesi l'anno, come accade oggi. Per questo motivo qualcosa va fatto e studiato insieme».
Parole concilianti quelle di Grassi rivolge a Lombardi&co anche se l’associazione dei residenti rilancia la richiesta di dimissioni del vice-sindaco Luca Mori. “ Non si può pensare di governare una città' facendo degli esperimenti e poi dopo le proteste sulla carta stampata fare ogni volta marcia indietro, vedi il caso dei pilomat e ancora del mercatino degli antiquari: è giusto valorizzare piazza Crispi , come piazza Duomo e Porta a Lucca, la città deve essere visitata tutta, ma togliere 150 posti macchina dei residenti e a chi viene a comprare è assurdo. Chi ha sbagliato, in questo contesto, ne deve rispondere e chiedere che Mori si faccia da parte e' un nostro diritto di cittadini”.
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