Sicurezza
Ok della Regione alla vendita degli immobili comunali
PIETRASANTA. Via libera, da parte della Regione, alla valorizzazione di alcuni beni immobiliari del Comune. Procedura, quella ratificata due giorni fa a Firenze, che di fatto in tempi più rapidi...
PIETRASANTA. Via libera, da parte della Regione, alla valorizzazione di alcuni beni immobiliari del Comune.
Procedura, quella ratificata due giorni fa a Firenze, che di fatto in tempi più rapidi consentirà di variare la destinazione urbanistica di alcuni immobili da mettere poi sul mercato e vendere al migliore offerente.
«Il Comune di Pietrasanta è fino a questo momento il primo e l'unico in tutta la Toscana ad aver utilizzato le disposizioni della legge regionale. Beni che saranno alienabili già entro la fine dell’anno».
Dalla vendita l’amministrazione Lombardi auspica di ottenere una cifra oscillante fra i 6 e i 7 milioni di euro: importo significativo, finalizzato a coprire l’attuale disavanzo di bilancio, ma che si scontra con un mercato, al momento, tendente alla crisi.
Staremo a vedere. In vetrina, a disposizione del migliore offerente, troviamo locali come Jamaica Pub – oggi in completo stato di abbandono per un pessimo biglietto da visita turistico sul lungomare di Tonfano - e Amici Miei.
E ancora l’ ex scuola della Carraietta, l’ex casermetta della Guardia di Finanza”a Motrone, un appartamento al piano superiore dell’ufficio postale in piazza della Repubblica e due lotti di terreni edificabili, in via Crocialetto e in via Bugneta.
«La conferenza dei Servizi in Regione – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, Rossano Forassiepi – ha stabilito che tecnicamente l'Amministrazione può andare avanti con le procedure semplificate per fare le varianti urbanistiche necessarie a valorizzare i beni che vogliamo alienare. Un grande risultato ottenuto grazie all'alta professionalità degli uffici Patrimonio e Urbanistica. Con la vendita di questi immobili potremo portare avanti la grande opera pubblica che stiamo realizzando: il risanamento economico e finanziario del Comune».
Restano in ballo, sul fronte della alienazioni al fine di risanare il bilancio e trovare nuove forme di finanziamento, altre vendite. A partire dal complesso scolastico di Porta a Lucca che per la sua posizione nel centro storico farebbe sicuramente gola a tante immobiliari. Ma sulla vendita della scuola il dibattito è ancora aperto nella maggioranza.
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