Sicurezza
Burlamacco vola via da piazza Mazzini
Il vento abbatte i cartelloni del Carnevale sistemati sul lungomare Santini: le due strutture sono sicure, fino ad oggi non c’erano stati problemi
VIAREGGIO. Il vento di ieri si è accanito contro i manifesti del carnevale posizionati sui cavalletti sul Belvedere delle Maschere. Il Maestrale ha strappato uno dei teloni, i vigili del fuoco hanno poi rimosso i vecchi cartelloni che rischiavano di crollare a terra. L’altro cavalletto - spiega il presidente della Fondazione, Alessandro Santini - «è stato messo in sicurezza». La piazza, nonostante questo, è stata transennata e presidiata per tutta la giornata dalla polizia municipale.
«Il fatto più incredibile - commenta Santini - è che la due strutture abbiano resistito a tutte le Libecciate invernali, segno che sono sicure, e poi sia stata una giornata di Maestrale a buttarle giù. Ma mi è stato spiegato che molto ha fatto la direzione del vento, un Maestrale rinforzato». Appena il pericolo bufera sarà scongiurato, il telone - assicura la Fondazione - tornerà al proprio posto.
Il rapporto tra vento e Carnevale è sempre stato “critico”: più della pioggia è quello che soffia a impensierire Fondazione e carristi durante i Corsi mascherati. Per non parlare di quanto avvenne con le tristemente “famose” torri ed i crolli subiti, con conseguente vicenda giudiziaria. Questa volta è andata meglio. Ma c’è da chiedersi cosa sarebbe accaduto se anche i pannelli sotto i teloni fossero volati via prima dell’intervento provvidenziale dei vigili del fuoco. pur in una Passeggiata particolarmente affollata anche grazie ai lavori in corso che certo non invogliano a frequentare l’irriconoscibile salotto buono della città con la sua nuova funerea pavimentazione di costosa quarzite norvegese.
Consiglio di indirizzo. Il confronto, in Fondazione, riprende oggi alle 18. Riprende dall’ultima riunione che ha visto l’occupazione simbolica dei carristi in cerca di garanzie poi ottenute nell’incontro con il sindaco di martedì mattina. «Discuteremo tutti gli ordini del giorno rimasti in sospeso dall’altra volta - spiega Alessandro Santini - compreso quello relativo alla commissione ristretta che andremo a creare per gestire i rapporti con il sindaco e l’amministrazione comunale in vista del bando cui dovremo andare a mettere mano».
La commissione «seguirà passo passo anche tutta la vicenda dei tempi necessari per i pagamenti pregressi così come la trattativa con l’amministrazione comunale per le cifre necessarie all’edizione 2013». Della commissione faranno parte due membri della Fondazione e due dell’Assocarristi: «Naturalmente ci sarò anch’io», fa sapere il presidente Santini.
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