Sicurezza
Bilancio e rotatoria tra le priorità dei 300 giorni
CAMAIORE. Portare la macchina amministrativa al livello delle aspettative del cittadino, approvare il bilancio per dare credito alle aziende che attendono di essere pagate dal Comune. Programmare la...
CAMAIORE. Portare la macchina amministrativa al livello delle aspettative del cittadino, approvare il bilancio per dare credito alle aziende che attendono di essere pagate dal Comune. Programmare la manutenzione delle strade, della viabilità, della sosta, degli interventi da effettuare in collina. «Perché i lavori seguano delle priorità, e non le amicizie». Aprire subito un ufficio per reperire fondi europei e regionali. E, per le opere pubbliche: pista ciclabile mari-monti, rotatoria tra Italica e Provinciale, apertura del cinema Moderno. Sono queste le priorità dei primi 300 giorni di programma del candidato sindaco del centrosinistra Alessandro Del Dotto. «I Maya avevano previsto di tutto, persino la fine del mondo, ma non la mia vittoria a Camaiore». Inizia con una battuta la conferenza stampa di Alessandro Del Dotto. Che chiama a raccolta i suoi . «Per prima cosa - dice - approvare il bilancio, con il quale pagare le aziende che attendono. Il Comune non può essere causa della crisi delle imprese». Poi parla di tasse: «Modello Firenze: Imu al minimo per le prime case, con riguardo per seconde e terze case. Questo per colpire dalle quarte case in su. Propongo anche una tassa di scopo, sui grandi patrimoni immobiliari, per pagare opere e servizi». Del Dotto guarda al municipio. "Nessun intento punitivo - dice - perché vogliamo semplicemente che gli uffici comunichino di più tra loro, e siano alla portata dei cittadini». Per quanto riguarda le opere pubbliche Del Dotto parla chiaro. «Chi vuole opere faraoniche, vada in Egitto. Per noi sarà importante la manutenzione del patrimonio che abbiamo. Tutto dovrà rispondere ad una precisa programmazione, dal taglio del verde al rifacimento degli asfalti. Si lavorerà per priorità, non per amicizie». Programmazione che, per Del Dotto, dovrà passare da un «piano strategico, che coordini i diversi aspetti della vita di Camaiore. Daremo inoltre subito vita ad una commissione consiliare per modificare lo statuto, e permettere la reale partecipazione dei cittadini». Necessario anche un piano del traffico e della sosta. «Senza avere cognizione di causa - dice Del Dotto - si fanno interventi estemporanei, solo per tamponare le emergenze. Programmare invece vuol dire prevenire i problemi». E a tal proposito Del Dotto promette cinque interventi di messa in sicurezza, tra cui a Casoli, Montemagno e Frati. «Per noi l’unica strada alternativa - dice Del Dotto - ossia la pista ciclabile da Lido a Camaiore. Poi sarà necessario fare la rotatoria, e non altre tipologie di incrocio, tra la via Italica e la Sarzanese. E sarà necessario mettere in sicurezza la stessa Sarzanese, specie per pedoni e ciclisti, con percorsi protetti, attraversamenti ben visibili». Altre priorità per Del Dotto sono la riapertura del cinema Moderno, l'acquisizione al patrimonio comunale del Palazzo Littorio 'acquisizione (con aiuti del privato) di Villa Le Pianore. «Per il centro termale proposto da Carrai - ha detto Del Dotto - sono favorevole: il Comune può creare le condizioni per investimenti da parte di privati».
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