Il dolore
Rifiuti, salta l’accordo Comuni-Veolia
Da oggi i 40 lavoratori di Pioppogatto sono in mobilità. L’indifferenziato andrà in discarica, emergenza per Viareggio
VIAREGGIO. Accordo saltato tra Comuni della Versilia e Veolia. La trattativa, in Provincia, alle 20 di ieri sere vedeva ancora le parti riunite separatamente. Un “particolare” che ha fatto subito pensare a che le cose si stessero mettendo al peggio. Da oggi, dunque, i 40 lavoratori di Pioppogatto sono ufficialmente in mobilità. Con la prospettiva - di questo si è discusso - che possano essere assunti da una apposita società a responsabilità limitata costituita da Se ambiente ed Ersu. Un passaggio necessario, quello della nuova Srl, per evitare di incappare nei vincoli posti dal rispetto del patto di stabilità.
Oltre al “capitolo” lavoratori si pone da oggi quello dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati, quelli che fino a ieri venivano vagliati e compostati a Pioppogatto con trasformazione in combustibile da rifiuti destinato ad alimentare gli inceneritori o bruciato nell’impianto di Falascaia chiuso dalla magistratura. Da oggi la raccolta dei rifiuti di questo tipo (quelli dei cassonetti grigi, per capirsi) andrà in discarica. Rosigano e Peccioli le due destinazioni possibili. Con un abbattimento netto dei costi di smaltimento rispetto alla tariffa imposta da Veolia.
In attesa di essere trasferiti, i rifiuti saranno accumulati nelle piazzole di Falascaia e in quella che il Comune di Viareggio dovrà reperire nell’immediato. Il piazzale di Pioppogatto, inizialmente individuato come utilizzabile. sembra invece off limits. Al sindaco Lunardini, dunque, da oggi il compito di verificare se la piazzola che Sea ambiente ha in dotazione dietro la sede di via Comparini sia destinabile all’emergenza che si è venuta a creare. Con la prospettiva di passare l’estate con i cumuli dei rifiuti a cielo aperto a Bicchio.
Finisce da ieri sera la stagione di Veolia in Versilia. La multinazionale francese lascia l’Italia, almeno per quanto riguarda i rifiuti (parla italo-francese, invece, l’accordo siglato Tra Veolia ed Fs sul fronte trasporti ferroviari).
Gli impianti saranno rilevati dall’Ambito ottimale territoriale che dovrà decidere come gestirli e come organizzare il servizio di smaltimento dell’indifferenziata.
Dopo mesi in cui ci si è “baloccati” con gli slogan (“rifiuti zero” suona bene...) la Versilia si trova a d affrontare un allarme rifiuti con l’estate alle porte. Chi ha sbagliato? Cosa non ha funzionato?
Ci sarà tempo per capirlo, si spiega. Intanto, dalle indiscrezioni sulla convulsa giornata di ieri, quello che emerge è che tar i Comuni che si sono “impuntati” per chiudere definitivamente la “partita” con Veolia ci sarebbe stato quello di Pietrasanta con il sindaco Domenico Lombardi. Altrettanto “impuntata” la multinazionale, che ha detto una lunga serie di no: all’ipotesi di ridiscutere l’accordo e di attendere l’esito delle elezioni di Camaiore.
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