Il Tirreno

Versilia

Il ritorno di Mallegni Una sfida sui conti con Lombardi

di Luca Basile e Corrado Benzio
Il ritorno di Mallegni Una sfida sui conti con Lombardi

La richiesta arriva dal Pdl mentre la maggioranza ha annunciato un comizio del primo cittadino per il 29

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PIETRASANTA. Comizio doveva essere e comizio sarà. E così dopo averlo più volte promesso e rilanciato a mezzo stampa, il sindaco Domenico Lombardi entrerà nei dettagli delle problematiche di bilancio del Comune durante un’assemblea pubblica in agenda venerdì 29 maggio, alle ore 21, in S.Agostino.

Ma nelle ore in cui Lombardi concretizza un propèosito di antica dati, il Pdl scende in campo e chiede che il sindaco in carica, si confronti sui contidel Comune di Pietrasanta proprio con il suo precedessore.

Ma racconta la giornata di ieri con ordine.

L’assemblea in Sant’Agostino è una sorta di Stati generali della Maggioranza che governa dal 2010.

L’assemblea promossa ed organizzata dai partiti della maggioranza, vedrà il primo cittadino non solo discettare di disavanzi, tasse e Corte dei Conti, ma anche e soprattutto di misure e prospettive per famiglie ed imprese pietrasantine.

Comizio, o assemblea che dir si voglia, aperta alla cittadinanza con possibilità, a quanto pare, di interventi anche da parte del pubblico. Modalità e scaletta della serata, saranno fissati nei prossimi giorni.

Fin qui Lombardi che ha passato questi ultimi mesi a rintuzzare attacchi e accuse sui conti del Comune, sulle nuove tasse, su sprechi più o meno veri.

Ma mentre Lombardi annuncia il redde rationem, ecco spuntare il Pdl.

«E’ arrivato il momento che il sindaco Domenico Lombardi si confronti, in un’assemblea aperta alla cittadinanza, con l’ex primo cittadino Massimo Mallegni.

«Da mesi la comunità sente parlare di disavanzi di bilancio, responsabilità della precedente amministrazione e tasse sempre più onerose per famiglie e imprese: è giusto fare chiarezza una volta per tutte».

La richiesta, ufficiale, arriva dal Pdl ed è indirizzata allo stesso Lombardi.

«Riteniamo che il Sindaco debba accettare l’idea di esprimere le proprie tesi davanti a Mallegni e che lo stesso Mallegni possa fare altrettanto: dire no ad un incontro del genere significherebbe non permettere alla città di capire se e cosa è effettivamente successo a margine dei dati di bilancio. Fino ad oggi Lombardi si è sottratto ad ogni genere di contraddittorio: l’auspicio è che, vista la delicatezza della situazione e le denunce fatte, accolga la nostra richiesta in modo che si possa arrivare ad un confronto costruttivo e serio per il bene della comunità».

Insomma dal centrodestra si auspica un confronto Lombardi-Mallegni.Ma è chiaro che l’obbiettivo non è certo parlare di conti. La richiesta del Pdl è l’annuncio ufficiale del ritorno in campo di Massimo Mallegni. A 40 giorni dalla sentenza di assoluzione per i reati più gravi del suo decennio, l’ex sindaco riprende la lotta politica. Molti lo sapevano: arrivata una sentenza favorevole, Mallegni non si sarebbe ritirato a vita privata.

Ma la richiesta del Pdl ha anche un altro, meno lampante proposito. Mallegni oggi è lontano dal Pdl. Che teme una sua discesa in campo alle prossime elezioni con una lista civica che spazzi via il Popolo della Libertà, già in crisi in tutta la Versilia

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