Il dolore
Ex-Bussola, congressi o benessere?
Nei programmi di Matteucci e del Dotto idee molto diverse sul futuro del territorio e sul rilancio dell’economia
VIAREGGIO. L'area di Bussoladomani e il rilancio del turismo e dell’ edilizia (dai quali passa l’economia), l'Imu e le altre tasse. I temi caldi della campagna elettorale - tenendo momentaneamente a parte le polemiche e il tifo da stadio (e per fortuna quella merce rara e preziosa chiamata ironia) che imperversano in ogni dove - sono questi. Ecco un breve confronto dei programmi dei due candidati (sintetico e privo di fronzoli quello di Matteucci, più lungo e articolato quello di Del Dotto) su alcuni punti chiave. Naturalmente le esigenze di sintesi rendono difficile esprimere in maniera precisa i vari aspetti interconnessi dei programmi. Ma questa rassegna può essere utile a far capire come le scelte politiche siano fondamentali per il destino del territorio.
Edilizia, urbanistica e lavoro. A Camaiore circa 1200 imprese si occupano di edilizia. Del Dotto in campagna elettorale ha più volte sottolineato di voler favorire gli artigiani e non gli immobiliaristi. Per questo nel suo lungo programma punta su manutenzione e riqualificazione. Per lui la chiave è nel recupero dell'esistente. Ampliamenti, sopraelevazioni e adeguamenti igienici saranno permessi soprattutto nelle frazioni. «Riusare e riqualificare devono diventare i due verbi di base per rispettare l'ambiente, valorizzare la bellezza e generare lavoro». Più volte nel programma parla di bio-edilizia.
La politica annunciata dal centrodestra in questo settore è diversa. Il recupero dell'esistente, soprattutto nelle frazioni, è anche in questo caso uno dei punti forti. Matteucci mette molto in risalto il bisogno di puntare sulle politiche abitative, con l'espansione dell'edilizia residenziale pubblica. Durante i confronti Matteucci si è detto in generale più possibilista per il via libera a nuove costruzioni, «tenendo sempre presente la sostenibilità», e parla di «reperire eventuali aree di trasformazione». Il centrodestra punta molto anche sull'area delle Bocchette dove vorrebbe anche realizzare il nuovo mercato ortofrutticolo (che non sorgerebbe più al Magazzeno).
Turismo e cultura. Il futuro del turismo sul territorio camaiorese si gioca sul recupero di alcuni punti strategici di Lido come l'area di Bussoladomani e la villa Benelli e la zona del Magazzeno. Ma anche sul rilancio del centro storico - e dei suoi edifici simbolici - e sul collegamento tra il mare e le altre risorse del comune di Camaiore. Il futuro di Villa Le Pianore e dell'area di Bussola Domani è in primo piano nel programma di Matteucci: e in entrambi i casi si parla di project financing, lo stesso sistema che ha permesso la realizzazione del pontile. Nell'area di Bussoladomani Matteucci vede un centro congressi e un'arena per spettacoli. A Villa Cavanis un polo culturale. La Fondazione città di Camaiore servirà a reperire finanziamenti esterni. Proposta anche una nuova zona alberghiera per il capoluogo. Matteucci sottolinea anche come per favorire la distribuzione del turismo su tutto il territorio serva un miglioramento della viabilità (il suo programma di lavori pubblici insiste molto su questo punto). Eventi sportivi, tradizioni e gastronomia i settori su cui puntare. Per questo Matteucci parla di Un Palazzetto dello sport tra Capezzano e Lido. E anche di un parco acquatico e di un campo da golf a nove buche.
La parola chiave su cui ruota tutto il programma di del Dotto e "Ben Essere". E nel programma il candidato di centrosinistra dice anche di voler arginare gli svincoli alberghieri. Del Dotto non si è nemmeno detto contrario a priori alla tassa di soggiorno (Matteucci ha espresso un no secco) se ve ne fosse necessità e se i proventi fossero riutilizzati per migliorare l’offerta turistica. L'elenco dei suoi progetti per il comune parte da frazioni e colline: parla di recupero dei sentieri, di piste ciclabili. Per Villa Cavanis parla di acquisizione da parte del Comune e di inserimento in un circuito delle ville versiliesi. Per l'area della Bussola immagina un parco pubblico con strutture per cure di acqua marina, cure termali, centro benessere e sport. Per realizzarlo?Un concorso di idee a livello europeo. Del Dotto parla anche di rilancio del cinema Moderno e propone un car theater - una sorta di drive-in - a Lido. Nell'ex palazzo Littorio vede un "palazzo della cultura".
Conti del comune e tasse. Forte dell'esperienza amministrativa del centrodestra camaiorese Alberto Matteucci ha puntato molto sul mantenimento di tasse e tariffe ai livelli più bassi possibile. L'Irpef dovrebbe rimanere ferma allo 0,2% per il 2012. Anche l' Imu sulla prima casa e sui fabbricati agricoli dovrebbe essere mantenuta a livelli bassi. Matteucci parla anche di una suddivisione per zone nell'applicazione delle aliquote.
Del Dotto ha parlato di calo delle entrate correnti registratosi negli ultimi anni e il'aumento dei mutui contratti nel 2011. Il candidato del centrosinistra propone di trovare risorse tramite fondi e bandi europei: una risorsa a suo dire poco sfruttata. Per ogni assessore propone un bilancio legato ai progetti presentati e ai risultati ottenuti. Del Dotto parla anche di una accurata spending review per ridurre sprechi e consulenze: via Fondazioni e partecipazioni inutili e miglio sfruttamento della Pluriservizi. E le tasse? Del Dotto parla di «detassare ciò che fruttuosamente e produttivamente impiegato» come le risorse agricole e di applicare Imu o altre tariffe in modo da poter ricevere servizi: «mi dai quel che pago» è uno degli slogan creati. Una politica di incentivi e disincentivi dovrà essere creata per rendere disponibili le seconde case per chi ha bisogno di un'abitazione.
Gabriele Dini
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