Il Tirreno

Versilia

«Entro luglio il saldo ai carristi»

di Claudio Vecoli
«Entro luglio il saldo ai carristi»

Il sindaco rassicura i costruttori, ma non dà certezze sull’edizione 2013. Ad alto rischio il Carnevale estivo

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VIAREGGIO. I primi centomila euro entro la fine mese, gli altri cinquecentomila alla fine di giugno. Dovrebbero essere questi tempi e cifre previsti per saldare quanto dovuto ai carristi per l'edizione 2012 del Carnevale. Anche se Lunardini ha soltanto annunciato che i costruttori avranno quanto dovuto al massimo entro i primi di luglio, è questo il primo, concreto risultato dell'incontro con il sindaco ottenuto dai carristi dopo l'occupazione della Fondazione (poi rientrata) di mercoledì scorso. Un incontro che ha anche sentenziato l'ormai definitivo “de profundis” del Carnevale estivo, apertamente osteggiato dai carristi malgrado la sempre più isolata difesa del presidente Alessandro Santini. Resta invece nebbia fitta per quello che riguarda i finanziamenti comunali per l'edizione 2013 del Carnevale, argomento sul quale Lunardini non è riuscito a dare alcuna reale rassicurazione ai costruttori trincerandosi dietro la mancata stesura del bilancio e i tagli del Governo agli enti locali.

Arrivano i soldi. Il loro obiettivo di breve termine – il saldo dei compensi per l'edizione 2012 – i carristi sembrano averlo ottenuto. Nell'incontro di ieri a porte aperte nella stanza del sindaco (presenti anche giornali e televisioni), Lunardini ha infatti assicurato che i 600mila euro che complessivamente i costruttori ancora aspettano per i compensi di carri e mascherate è davvero una questione di settimane. “Nessuno ha mai messo in discussione le vostre spettanze – ha ribadito – anche perché è in primis la legge a garantirle. Di fronte alle difficoltà economiche del Comune, siamo stati costretti però ad uno slittamento dei pagamenti. Capisco che il contratto con la Fondazione Carnevale prevedeva tempi diversi, ma nel giro di un paio di mesi al massimo avrete il saldo in paio di tranches, la prima delle quali già a fine mese”.

Su come siano state reperite le risorse, Lunardini non parla. Ma l'incontro con i carristi è stato anticipato da un vertice con il ragioniere capo Maurizio Nieri che è servito proprio a fare chiarezza sull'argomento. I primi 100mila euro (quelli che arriveranno a fine mese) sarebbero stati trovati in qualche piega del bilancio, mentre i restanti 500mila euro arriverebbero a fine giugno direttamente a Palazzo delle Muse grazie al rimborso dell'Iva che spetta alla Fondazione Carnevale (e che il governo Monti ha recentemente sbloccato).

Futuro a rischio. Decisamente meno chiara è invece la situazione che riguarda l'edizione 2013 del Carnevale di Viareggio. Al di là di qualche generico auspicio riguardo al repertimento di nuove risorse, il sindaco non ha potuto che confermare le proprie preoccupazioni riguardo alla possibilità di trovare per il prossimo anno il milione e 800mila euro che già quest'anno alla fine non arriverà. “Abbiamo deciso di istituire la tassa di soggiorno destinandone i proventi esclusivamente a Carnevale e Festival Pucciniano – spiega ancora Lunardini – ma non è nostra intenzione agire sull'Imu per reperire fondi “facili”. Confermare il contributo del 2012 resta un nostro obiettivo, ma in tutta onestà non nascondo preoccupazioni in questo senso”.

Di cifre da destinare al Carnevale, comunque, si dovrà parlare in tempi abbastanza brevi, visto che per definire il numero di carri e mascherate e il relativo compenso la Fondazione ha bisogno di conoscere l'ammontare del contributo che arriverà dal Comune. “Per fare un progetto per l'edizione 2013 ci vogliono certezze”, ha sottolineato il presidente dell'Assocarristi Fabrizio Galli. E l'avvocato Tiziano Nicoletti, dalla scorsa settimana consigliere d'indirizzo in rappresentanza dei carristi, ha rilanciato chiedendo che comunque si metta in piedi un “piano B” di minima sul quale iniziare a lavorare fin dai prossimi giorni: “Non possiamo perdere altro tempo prezioso”.

Da qui la decisione di allestire un “tavolo tecnico” che dovrà riunirsi già a partire dalle prossime settimane per discutere proprio del Carnevale 2013: dal nuovo bando, al numero dei carri fino alle date dei corsi.

Addio Carnevale estivo? Anche se non era all'ordine del giorno dell'incontro, carristi e sindaco hanno affrontato anche il tema del Carnevale estivo. Decretandone la quasi certa soppressione.

I carristi, sulla questione, sono stati chiarissimi: “Per quello che ci riguarda, noi siamo assolutamente contrari”. E, dopo averlo giudicato inutile da un punto di vista promozionale, a fine riunione hanno ribadito che il Carnevale estivo “rischia solo di distrarre inutilmente la Fondazione dai veri problemi della manifestazione”. Insomma, una bocciatura della quale il sindaco ha preso atto accennando solo una timida difesa d'ufficio. “Il Carnevale estivo ai turisti e alla città non dispiace”, ha replicato. Facendo capire però che il Carnevale estivo contro la volontà dei carristi non lo si farà.

L'unico ancora possibilista resta Alessandro Santini, che sul Carnevale estivo si è speso molto anche in passato. “Non è vero che non ha portato risultati utili. A cominciare dai due ditte – Ngr e Oropiù – che grazie al Carnevale estivo hanno sponsorizzato anche il Carnevale invernale. Da parte mia farò tutto il possibile perché venga gatto, ma solo insieme ai carristi”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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