Il Tirreno

Versilia

IL CASO

Ma il riconoscimento Fee non viene valorizzato

di Paolo Lombardi

VIAREGGIO. Non conosciamo il valore vero che può avere la bandiera blu della Fee, la federazione ambientale europea, organismo non si sa fino a quanto collegato con l’Unione Europea. Sappiamo però...

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VIAREGGIO. Non conosciamo il valore vero che può avere la bandiera blu della Fee, la federazione ambientale europea, organismo non si sa fino a quanto collegato con l’Unione Europea.

Sappiamo però che basta andare a Castiglioncello, oppure dall’altra parte dell’Italia a Senigallia sull’Adriatico, per vedere i cartelli stradali che annunciano la località sottotilotati con la frase «spiaggia bandiera blu dell’Unione Europea».

Varrà o meno, ma visto che ce l’hanno data – a Viareggio come a Lido o a Marina – tanto vale saperla pubblicizzare.

Ma sarebbero tante le occasioni per dire come siamo belli e come siamo bravi.

Da alcuni anni, ad esempio, riviste come Ok Salute della Rizzoli chiedono ai pediatri le migliori spiagge per i bambini.

Regolarmente troviamo Viareggio insieme a Riccione e ad altre spiagge molto note.

Ma questo bollino di qualità che arriva dai pediatri (!) resta lì, inutilizzato. Quasi che avessimo tante cose di cui vantarsi.

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