Sicurezza
L’arte del Cavallo dimezza gli spettatori
MARINA. Può una manifestazione all'insegna della qualità, come e' l'Arte del Cavallo, vedere dimezzato, nel breve volgere di 2 anni, il numero dei suoi visitatori? Evidentemente si, perché nel 2010...
MARINA. Può una manifestazione all'insegna della qualità, come e' l'Arte del Cavallo, vedere dimezzato, nel breve volgere di 2 anni, il numero dei suoi visitatori? Evidentemente si, perché nel 2010 gli incassi della due giorni al Versiliana, furono superiori ai 14 mila euro, sabato e domenica scorsi, non si è invece andati oltre le 1000 presenze e i 7000 euro al botteghino. Una tendenza, al ribasso, cominciata già l'anno scorso e che pone tutta una serie di dubbi sul futuro della kermesse equestre nel parco.
«In effetti se non bastano purosangue arabi, morfologie internazionali, kermesse di alto livello seguite dalle maggiori scuderie e riviste di settore, cavalli di riconosciuto valore anche economico per destare il giusto di interesse, allora diventa complicato progettare qualcosa di nuovo e migliore per il prossimo anno». E’ perplesso Luciano Borzonasca, organizzatore della manifestazione, con il supporto, a partire da quest’ultima edizione, della Versiliana. «Dispiace proporre un'iniziativa di riconosciuta qualità ed assistere, poi, ad una parziale mancata risposta da parte delle persone. I motivi? Forse perché per visitare cavalli e assistere alle gare bisogna pagare, forse ancora per il meteo sfavorevole nella giornata domenica o per la concomitanza di altri appuntamenti, sta di fatto che i riscontri dei visitatori, in termini numerici, continuano ad essere deludenti. Personalmente un po' di stanchezza c'e', visto che a tanto impegno corrispondono esiti non esaltanti Cancellare il biglietto d'ingresso e fare entrare gratis i visitatori? E’ una possibilità, così come dobbiamo valorizzare la parte espositiva. Ma, in sincerità, non è semplice fare meglio di quest'anno, visto che i grandi del settore equestre italiano e ancora il principe saudita - che tornerà anche l'anno prossimo incrementando il numero dei suoi cavalli presenti e aumentando l'importo in sponsorizzazione - e ancora l'ereditiera spagnola, si sono dichiarati entusiasti della nostra manifestazione. Certo, una valutazione seria, a bocce ferme, a questo punto si rende necessaria” rilancia Borzonasca. Valutazione che sarà chiamato a fare anche il Comune, che quest'anno ha versato 7500 euro di contributo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google