Proteste
Interrompere il rapporto con Equitalia
Una mozione in consiglio comunale affinché il Comune si svincoli dal rapporto con Equitalia. La presenterà il consigliere comunale Michele Di Santo, appena passato nella fila della Democrazia...
Una mozione in consiglio comunale affinché il Comune si svincoli dal rapporto con Equitalia.
La presenterà il consigliere comunale Michele Di Santo, appena passato nella fila della Democrazia cristiana di Ginetto Sugliano.
«Il consiglio comunale - si legge nel testo che sarà portato alla votazione - ritenuto che gestire e riscuotere (liquidazione accertamento e riscossione) in proprio le entrate tributarie e non dell'Ente i consente al Comune di scegliere, per ciascun tributo, la forma di gestione e riscossione più idonea per realizzare l'interesse pubblico che meglio risponde ai criteri di efficienza, economicità, funzionalità, regolarità, imparzialità e buon andamento dell'azione della Pubblica amministrazione;
rilevato che la riscossione diretta ha l'obiettivo di dare concreta applicazione a quella semplificazione degli adempimenti tributari voluta dalla più recente legislazione in materia in modo che, oltre a risparmiare sui costi sostenuti dal Comune, sarà possibile tra l'altro migliorare la qualità del servizio di riscossione offerto ai contribuenti; avuto presente, inoltre, che alla base della scelta dei Comuni di riscuotere in proprio ci deve essere la volontà, da parte dell'Ente, di riappropriarsi del controllo relativo ai flussi delle entrate;
ritenuto, pertanto, di procedere con la riscossione diretta, il Comune di Viareggio conclude il rapporto con Equitalia, concessionaria delle riscossioni, dando atto che la predetta operazione consente al nostro Ente di realizzare un'economia di scala, oltre a tutti i vantaggi sopra indicati».
La mozione sarà presentata nel primo consiglio utile, ammesso che mai ci si arrivi di rinvio in rinvio, come ormai si va avanti dall’11 aprile.
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