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I comuni versiliesi a Mauthausen

I comuni versiliesi a Mauthausen

MAUTHAUSEN. I 4 comuni della Versilia Storica erano presenti alle celebrazioni per il 67esimo anniversario della liberazione del Campo di Mauthausen a cui erano presenti anche una trentina di ragazzi...

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MAUTHAUSEN. I 4 comuni della Versilia Storica erano presenti alle celebrazioni per il 67esimo anniversario della liberazione del Campo di Mauthausen a cui erano presenti anche una trentina di ragazzi delle scuole versiliesi che hanno partecipato a questa visita . I gonfaloni di Pietrasanta , Stazzema, Seravezza e Forte insieme a quello dell’ANPI Versilia e dell’Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema hanno sfilato nel corteo internazionale sulla piazza dell’appello del campo di Sterminio dove trovarono la morte oltre 130.000 tra italiani, polacchi, ungheresi, greci, jugoslavi, olandesi e oppositori politici al regime nazista provenienti da tutta Europa. Mauthausen era lo «Stamm Lager», «Campo Madre» di un gruppo di quarantanove campi e sottocampi di concentramento nazisti satelliti, sparsi in tutta l'Austria che si trovavano nei dintorni di Linz. Nel campo di Mauthausen venivano condotti in maggioranza gli oppositori al regime nazista che venivano condotte nelle vicine cave di granito dalle quali erano costretti a portare i blocchi per l’edificazione del campo lungo la cosiddetta “Scala della morte”. La delegazione ha visitato le baracche, i locali dei forni crematori e il piccolo museo del campo, prima di deporre una corona alla lapide che rcorda la strage di Sant’Anna di Stazzema e di partecipare alla cerimonia presso il monumento che ricorda le vittime italiane del campo che furono quasi 6.000, che ha anticipato la sfilata delle delegazioni delle diverse delegazioni nazionali.

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