Il dolore
Giustizia per Doretta a un anno dalla morte
Giovedì una messa alla Madonnina di Teneri «per ricordare tutte le vittime della malasanità»
VIAREGGIO. Non rientrano certo fra i manifesti funebri “tradizionali” quelli che sono apparsi fra ieri e oggi per le strade della Versilia. Già, perché ad un anno dalla scomparsa di Doretta Ricci, i quattro figli della donna - morta ad appena 67 anni mentre attendeva che i familiari riportassero a casa dal pronto soccorso dell’ospedale Versilia da dove era stata appena dimessa - hanno polemicamente voluto inserire all’interno del manifesto i titoli degli articoli dei giornali che hanno trattato il caso della madre e di altri casi analoghi.
Insomma, il giorno dell’anniversario della morte di Doretta Ricci si trasforma non solo in un momento di ricordo e di dolore, ma anche - se non soprattutto - in un momento di denuncia per un episodio che deve essere ancora chiarito fino in fondo. «La ricorrenza per la morte di nostra madre - chiarisce la figlia Valeria Vecoli anche a nome degli altri familiari - deve servire a riaccendere l’attenzione su un caso di malasanità su cui qualcuno forse vorrebbe che calasse il silenzio».
Ma l’anniversario di Doretta Ricci vuol essere anche un momento di denuncia per tutti i casi di malasanità che si sono verificati al Versilia. Non a caso nel manifesto si specifica che giovedì alle 21 presso la Madonnina di Teneri verrà celebrata una messa presieduta da monsignor Damiano Pacini e che «nell’occasione verranno ricordate tutte le vittime della malasanità». (cla.ve.)
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