Il Tirreno

Versilia

Previsioni pessime, ma oggi si corre

di Gabriele Buffoni
Previsioni pessime, ma oggi si corre

Svolte le prove al Buon Riposo. Gli organizzatori scrutano il cielo e puntano a rispettare il programma

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QUERCETA. . Sembra proprio che alla fine, tra l’allerta meteorologica che annuncia temporali e il tempo splendido degli ultimi giorni, la Pro Loco abbia scelto di puntare tutto su questo secondo, e ben più propizio, scenario: il 57esimo Palio dei Micci infatti si farà (anche se tutto verrà definitivamente sancito in un incontro con i presidenti delle contrade questa mattina alle ore 8), così come si terranno alle ore 10 la Messa nella chiesa di “S.Maria Lauretana” a Querceta in onore delle otto contrade storiche e, intorno alle ore 11.30, la rituale benedizione in piazza Matteotti.

In realtà non è che la situazione del meteo sia molto differente da quella di domenica scorsa. Anzi si parla per l’Italia centrale di un allarme meteo.

«Abbiamo deciso venerdì sera dopo un’attenta riunione- ha dichiarato il presidente della commissione Palio Gianluca Ceragioli- di mettere in moto definitivamente la macchina organizzativa dell’evento in maniera pressoché definitiva: solo nel caso di un’acquazzone terribile provvederemo diversamente e spero proprio, viste le ultime giornate dal clima quasi estivo, che non ce ne sia bisogno».

Già ieri siamo stati al “Buon Riposo” – spiega ancora Ceragioli –per rimettere in sesto la pista di gara ed effettuare gli ultimi controlli, e le contrade sono state fatte entrare per le loro prove generali.

« Tutto procede nel migliore dei modi e sono sicuro- conclude- che ci sarà anche un bel pubblico: abbiamo dovuto rimborsare infatti davvero pochi biglietti, rispetto all’annullamento della gara di domenica».

Tutto pronto per la gara, dunque, ed anche se si sa che con i “micci” non si può mai fare previsioni (ed è questo che in fondo rende emozionante il Palio ogni anno) gli occhi di tutti sono puntati su Quercia e Madonnina, rispettivamente prima e seconda classificata della scorsa edizione. Sono loro le favorite della gara.

«Certamente abbiamo buone possibilità di vincere anche quest’anno- dichiara il presidente de “La Quercia” Antonio Viti- ma tutte le contrade sono agguerrite: avremo avversari di alto livello. La vittoria del Palio sarebbe il coronamento perfetto per tutto l’impegno che abbiamo riversato da settembre a oggi, e per me personalmente da neo-presidente sarebbe una soddisfazione unica fare il bis dopo aver già vinto al primo mandato il trofeo canoro del Miccio Canterino».

«Siamo sicuri che il nostro fantino saprà fare la differenza- dichiara Antonio Giorgi, presidente de “La Madonnina”- d’altronde Angelo Oppito non ha bisogno di presentazioni: con otto successi è quello che ha vinto di più in 57 anni di Palio, tanto che l’anno scorso è riuscito ad arrivare secondo, perdendo solo di pochissimi metri, nonostante gareggiasse con ben due costole rotte a causa di una caduta in allenamento. L’importante sarà fare una bella partenza perché dopo, se si è davanti, si è più avvantaggiati».

Accesa quest’anno sarà anche la competizione per aggiudicarsi il premio “Meccheri” e l’Alabarda D’Oro: tutte le contrade infatti hanno rinnovato il reparto “vesti” e sono riuscite a portare in scena circa 300 figuranti ciascuna.

Insomma solo sulla pista di saranno quasi 3000 versiliesi che si esibiranno. Con la speranza che oggi pomeriggio, il tutto inizia alle 15, il tempo si clemente con la festa più sentita dalla Versilia storica.

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